vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Traffico di stupefacenti: gli arrestati si avvalgono della facoltà di non rispondere

Più informazioni su

SAN SALVO. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i 4 uomini arrestati venerdi dai carabinieri  del Nucleo operativo e radiomobile di Vasto con l’accusa di traffico di stupefacenti. L’interrogatorio dei tre indagati di San Salvo, Giovanni Giuliano, Ciro Manna e Carlo Libero è avvenuto nel carcere di Torre Sinello. E’durato una manciata di minuti. Subito dopo gli accusati sono torna ti in cella e i difensori hanno preso tempo per studiare il fascicolo. Lo stesso ha fatto il quarto arrestato a San Severo, Vincenzo Barra. Secondo gli investigatori,Giovanni Giuliano, Ciro Manna , Carlo Libero e Vincenzo Barra, spacciavano sull’asse Vasto-Foggia. Sarebbero stati traditi dall’eccessiva sicurezza e dalle intercettazioni telefoniche. I difensori non sono affatto d’accordo e annunciano battaglia. “A casa del mio cliente non è stato trovato neppure un grammo di eroina. Giuliano viene periodicamente tirato in ballo ingiustamente “, sostiene l’avvocato Marisa Berarducci. “Non posso parlare per gli altri indagati ma di sicuro il mio cliente  non ha fatto nulla”, afferma con sicurezza il legale. Gli avvocati di Carlo Libero e Ciro Manna e Vincenzo, Antonello Cerella e Carmine Petrucci, non sono certo meno agguerriti. Certo è che nella nota diffusa dal  Procuratore della Repubblica, Francesco Prete, i quattro vengono definiti “compagine criminale”. Queste le spiegazioni degli inquirenti ”Si è risaliti a questa compagine dedita allo spaccio di stupefacenti ed in particolare eroina attraverso le intercettazioni ambientali  e gli sviluppi delle indagini sull’omicidio di Albina Paganelli”, scrive in una nota la magistratura. I  difensori nei prossimi giorni chiederanno la remissione in libertà degli indagati o in subordine la custodia cautelare ai domiciliari.

 

paolacalvano@vastoweb.com

 

 

Più informazioni su