vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

L'associazione 'CODICI' entra in campo per difendere il condominio Potito

Più informazioni su

VASTO. In riferimento alla vicenda che sta facendo discutere la cittadinanza vastese riguardante il sequestro del condominio Potito di via aldo moro, l’associazione Codici si schiera apertamente dalla parte delle famiglie affittuarie e proprietarie che vivono quotidianamente lo stabile! L’essere arrivati a murare l’accesso di un palazzo nel quale vivono anche famiglie con disabili è vergognoso. Il condominio frutteto e’ rappresentato dall’avvocato Michele Sonnini e dall’amministratore Dell’Oso Mirella che difendono gli interessi del condominio  . Il fattore che fa più riflettere è che quella in atto è una guerra fra poveri! I comuni concedono condoni edilizi per interi complessi e poi murano l’accesso carrabile di un semplice condominio! Ovviamente l’ufficiale giudiziaro che ha messo i sigilli alla rampa d’accesso al  palazzo ha solo adempiuto ad una direttiva derivante da una sentenza del tribunale. Lo stesso condominio Potito , afflitto nei mesi estivi da una cronica carenza idrica dovuta ad una rete idrica fatiscente, dopo aver chiesto nel mese di settembre una perizia alla Sasi (che ha confermato il problema alla rete idrica), ha, come prassi, chiesto e ricevuto l’autorizzazione al Comune di Vasto per eseguire lavori di ammodernamento della conduttura idrica a proprie spese. Autorizzazione che è stata negata dal condominio Frutteto che non ha concesso il nulla osta ai lavori essendo la strada una proprietà privata ! .Lavori di una urgenza estrema vista la necessità di avere l’acqua negli appartamenti. Non volendo entrare in ambiti giudiziari, e ragionando a livello umano mi chiedo come si possa negare la possibilità a 15 famiglie di poter usufruire dell’acqua!Questo è un accanimento che niente ha a che fare con la giustizia. Ora mi auguro che si possa trovare una soluzione a questo problema il più in fretta possibile perché nessun essere umano merita di essere sequestrato nel proprio appartamento! Infatti solo dopo una intensa trattativa tra l’amministratore, i condomini e l’ufficiale giudiziaro si è deciso di lasciare uno stretto passaggio pedonale in modo da permettere alle sfortunate famiglie di poter rientrare in possesso delle proprie cose!Tra queste famiglie ci sono alcuni disoccupati , il sindaco Lapenna non si e’ fatto neanche sentire, speriamo che si ricordi che questi cittadini sono di Vasto.
L’associazione codici si rivolgerà al Capo dello Stato chiedendo di intervenire per aiutare queste famiglie, già con problemi di diversa natura, a rientrare nelle proprie abitazioni. 

paolacalvano@vastoweb.com
 

Più informazioni su