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Insigne, Ferrante, Rozzi: il portiere Cattafesta racconta la sua 'Primavera'

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VASTO. Incontriamo Lorenzo Cattafesta, portiere della primavera della Virtus Lanciano durante la partita in casa del Vasto Marina. Sempre sorridente, educato, in ferie, in quanto il suo campionato è in pausa avendo terminato il girone d’andata con la sfida contro il Vicenza in cui ha giocato e fatto bene e ricominciando il 12 Gennaio nella sfida contro il Crotone. Scambiamo con lui quattro chiacchiere sulla sua nuova esperienza nella squadra Primavera con cui si trova ad affrontare anche squadre del calibro di Roma e Lazio.

“Lorenzo come stai affrontando questo nuovo campionato, questa nuova sfida. Quali sono le difficoltà che stai incontrando, le emozioni che provi ad affrontare squadre blasonate con giocatori, a volte, anche importanti nel panorama calcistico, quali le differenze rispetto allo scorso anno”.

“Giocare in una primavera non è mai facile..il livello è molto alto e spesso incontri giocatori come Bollino(Palermo), Rozzi(Lazio), Ferrante(Roma) e Insigne, il fratello del famoso Lorenzo Insigne ex Pescara ed ora al Napoli, che sono ragazzi in un certo senso già predestinati e che hanno già presenza in serie A. Giocare contro di loro non è mai facile sanno sempre quello che devono fare e quando meno te l’aspetti ti cacciano quella genialata, quel jolly che ti risolve le partite. Affrontarli è sempre bellissimo. Persone che già hanno un nome e un contratto importante e se pari qualcosa a loro sembra che hai fatto il miracolo. Puoi solo imparare e dare il massimo per cercare di limitarli il più possibile. Poi incontri anche allenatori bravissimi del calibro di Alberto De Rossi (padre del giocatore della Roma) e quando sei davanti a loro cerchi di metterti in mostra dando il massimo. Il campionato non sta andando molto bene. E’ il primo anno che il Lanciano fa la primavera ed ha dovuto organizzare la squadra in 15 giorni. Spesso ci sono delle sconfitte che a volte fanno malissimo e a volte invece servono a farti capire che c’è ancora tantissimo lavoro da fare, pensi che fino ad ora non hai fatto ancora niente e piedi per terra e testa bassa pensi solo a lavorare sodo. Devi sempre allenarti a mille per migliorare giorno dopo giorno anche quei piccoli particolari che sembrano niente ma che alla fine fanno tutto. Poi ho avuto la fortuna di fare il pre campionato con la 1 squadra e li ho comunque cominciato a capire cosa significa il professionismo. L’attenzione sul mangiare, allenarsi, la vita anche fuori dal campo. Tutte cose che sembra che quando scegli questa vita entrano nella tua. Cominci ad allenarti in una certa maniera e intensità con persone che hanno fatto serie A e B, come per esempio D’aversa e Leali portiere come me. Allenarsi con lui è spettacolare! E’ fortissimo e come dicevo prima è un ragazzo “predestinato”. Tornando alla primavera il campionato come già detto è difficile ma si spera di far meglio con il passare dei mesi. Dal punto di vista mio personale vorrei far una grande stagione qui puntando, allenandomi sempre più spesso con la 1 squadra, a pensare più in grande e magari compiere un salto di qualità. Rispetto all’anno scorso il livello è molto più alto. Gli allenamenti sono diversi molto più intensi e specifici. Diciamo che si è entrati più in una mentalità professionista. Comunque vai a giocare anche in tutto il sud da Roma a Palermo e non più come l’hanno scorso che era solo la costiera adriatica”.

“L’anno scorso hai giocato un ottimo campionato e dicevi in qualche intervista di essere soddisfatto di come erano andate le cose. Quest’anno quante presenze hai collezionato fin’ora e come sta andando?”.

” L’anno scorso ho giocato 40 partite tra allievi e berretti subendo 18 goal. Quest’anno invece ho giocato 7 partite su 13 ed ho subito 13 goal. Non è una buona media ma comunque il livello è 100 volte più alto”.

“Quanto ha contato la legge sui giovani e fuori quota nell’allestimento delle squadre nei vari campionati e reputi giusto dare spazio a chi anche piccolo mostra già di avere talento?”.

“Tutte le società dopo la legge che è uscita sui fuori quota hanno cominciato a prendere più ragazzi. Mi viene in mente, ad esempio, il Vasto Marina che ha preso Cristian Stivaletta e Christopher D’Alessandro e la Vastese 1902 con cui gioca Mattia Di Santo, ragazzi che hanno giocato con me nelle giovanili del Lanciano. Spero di trovare più spazio e magari con un po’ di fortuna di esordire nel campionato maggiore che è uno dei massimi obiettivi che mi sono posto e penso che se qualcuno dimostra di avere le carte in regola per far bene debba avere la sua possibilità di dimostrarlo sul campo, la fiducia delle società e dei mister e la serenità per continuare a migliorarsi e crescere”.

“Infine so che volevi fare un augurio particolare ad una tua cara amica”.

“Il 21 dicembre si opera al ginocchio una mia amica per me molto speciale. Si chiama Giada Innocenti e vorrei farle un grandissimo in bocca la lupo per l’operazione”.

 

tizianasmargiassi@vastoweb.com

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