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25 anni di PGS Calcio Vasto: la storia e le emozioni raccontate da Ciancaglini (fotogallery)

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VASTO. Il calcio: una delle discipline sportive che appassiona di più gli italiani. C’è chi si limita a tifare e chi invece questo sport lo pratica a livello amatoriale o professionistico. Una delle persone che lo ha praticato e che gli ha dedicato tanto tempo nella sua vita è il nostro lettore Massimo Ciancaglini che scrive un racconto e lettera particolare legato all’anniversario dei 25 anni della PGS Calcio Vasto. ‘Era il 1987 quando parti l’avventura della Pgs calcio Vasto under 18, la formazione giovanile della nostra città legata all’oratorio Salesiano. Dopo 25 anni i componenti della squadra si sono ritrovati per ricordare e festeggiare lo storico campionato del 1988-1989 in cui vinsero il girone con 15 successi, 1 pareggio e zero sconfitte, con 74 reti realizzate e 7 subite. La squadra si è ritrovata quasi al gran completo per disputare una partita in famiglia al Palahistonium di Vasto marina e poi per condividere a cena i ricordi più belli di quegli anni. Nelle parole di Massimo Ciancaglini il ricordo della serata. “Siamo cresciuti a pane e  calcio, quando il calcio giovanile si faceva senza soldi, ma con la passione di chi sacrificava il proprio tempo libero per allenarci, accompagnarci alle trasferte, organizzare campionati e mettere a disposizione i pochi fondi per le divise da gioco, le borse, e lo storico contributo di £ 30.000 per permetterci di acquistare le scarpette da gioco. Sembrano ricordi lontanissimi eppure ancora vivi nella nostra memoria. Abbiamo ricordato le sfide storiche con la Vastese, con lo Scerni, il Cupello, l’Ururi, abbiamo ricordato i nostri numeri di maglia , rigorosamente dall’ uno all’undici ed i nomi dei nostri più temibili avversari.  Indimenticabile  la grande impresa di Barcellona Pozzo di Gotto in cui perdemmo in finale il titolo italiano delle Pgs battuti ingiustamente  dalla squadra locale. Non avevamo altro desiderio che giocare a pallone e dopo 25 anni quello spirito brillava ancora nei nostri occhi, un po’ meno nelle gambe. L’elenco dei giocatori intervenuti  vedeva i portieri Dino Bottari e Lino Marino, i difensori, Filippo saraceni, Stefano La Verghetta, Pierpaolo Palazzo, Costantino Miri, i centrocampisti, Nello Mazzatenta,  Roberto Fiore, Alessandro Pezzotta, Davide Raspa, Domenico (Mimmo) Della Porta, gli attaccanti Franco Bolami e Massimo Ciancaglini. Fra i giocatori assenti Massimo D’ippolito, Marco Ercolano, Gilberto Colafabio, Gigi Gallo e Loris Di Edoardo. Hanno partecipato all’evento anche il mister di allora Pierino Palazzo e il direttore sportivo tuttofare Nicola Rapino. Assente nello staff tecnico il medico sociale Nicola La Verghetta ed il mister dell’avventura siciliana Nicolino Colafabio. Fra un aneddoto e l’altro sembrava ieri l’ultima partita, con il mister Palazzo che detta la formazione nello spogliatoio, con l’odore del te caldo per la pausa fra i due tempi. Nessuno di noi ha dimenticato il viso e le mani ghiacciate per raggiungere il campo della 167 in motorino per fare allenamento con qualunque condizione atmosferica o le trasferte in 5 per ogni macchina, dalla 128 bianca del maestro Rapino alla 600 celeste di Colafabio. Bei ricordi che mi auguro di condividere fra 10 o 25 anni con gli stessi compagni di squadra”.
tizianasmargiassi@vastoweb.com

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