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Ancora postazioni mobili dell'autovelox sulla Fondo Valle Trigno: le proteste

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Comitato Protrignina su diverse telefonate di protesta degli automobilisti per delle postazioni mobili dell’autovelox sulla Fondo Valle Trigno:  “Anche oggi sono giunte al Comitato telefonate inferocite di automobilisti sulla postazione mobile dell’autovelox sulla Fondo Valle Trigno nel Comune di Tufillo, anzi ho assistitoiostesso ad una violenta baruffa tra un automobilista e la vigilessa Berardi. Adesso siamo stufi di giocare a guardia e ladri come i ragazzini. Nell’ultima seduta della postazione di controllo velocità effettuata dal Comune di Tufillo , mi sono permesso di spiegare come vuole la norma e come si effettua un controllo autovelox mobile. Vedo che da parte della vigilessa si continua a fare “orecchie da mercante” Ricapitolo per sommi capi le illegittimità della postazione così come previsto dalle disposizioni di legge in vigore e come confermato dalla Polizia Stradale di Chieti nell’ultima seduta dell’Osservatorio sulla Sicurezza Stradale a Chieti. 1)  La legge recita: La postazione di controllo deve stare ad una distanza minima di un km dal limite di riduzione della velocità, invece in direzione San Salvo-Vasto la postazione è a 750 ml; 2)  La legge recita: Nei pressi , quindi 30/50 metri della postazione deve essere posizionato uno skiloma che indica il controllo in quel momento della velocità, invece in questo caso è stato posizionato sopra lo strumento,ridicolo basta andarlo a comprare!!!! 3)  Nel servizio di vigilanza proposto che non corrisponde alla direttiva Maroni, poiché non è presente la macchina di servizio; 4)  Nella vicinanza del servizio è presente un signore che non centra nulla con il corpo di polizia urbana del Comune di Tufillo, che non è autorizzato ed a quale titolo stà lì?; 5)  Dobbiamo immediatamente aumentare il limite di velocità e portarlo a 90 km/h per parificarlo al resto dell’intera tratta viaria e per fortuna in data odierna l’ANAS prenderà provvedimenti; 6)  La cartellonistica non è visibile poiché messa dentro una area di servizio commerciale e quindi viene facilmente confusa con altre informazioni che non centrano con la sicurezza stradale e il preavviso di servizio di controllo elettronico; Fa sinceramente pena l’atteggiamento di questa Amministrazione Comunale che, senza nessuna motivazione riferita alla sicurezza stradale ed alla casistica di incidentalità, mette in atto un servizio solo ed esclusivamente per fare cassa e per ripianare i propri bilanci. E’ imbarazzante che dopo circa tre anni nei quali si è dimostrato, dati alla mano, che questi strumenti non servono a fare sicurezza , ma unicamente a fare cassa, ci sia qualche Amministratore che li vede come la panacea dei loro mali finanziari. Intanto poiché la postazione è illegittima ed anche illegale e assenti nel servizio espletato in data odierna, invitiamo tutti gli automobilisti che verranno multati A NON PAGARE E RECARSI AL COMITATO PER FARE RICORSO. Una conclusione però bisogna farla” in questo anno 2012 dove noi poveri automobilisti siamo stati maltrattati dal Governo, dalle Regioni, dalle Provincie , ricordiamo per tutti che in alcune provincie-tipo Chieti-si paga il 2,5% in più di premio assicurativo della macchina, in Regione Abruzzo si è aumentato del 20% il bollo alle auto per risanare il deficit sanitario,di cui il Presidente Chiodi se ne fa vanto e merito, adesso anche i piccolissimi comuni vogliono massacrare gli automobilisti, senza nessun miglioramento sulla strada e beneficio alcuno per noi automobilisti. Io penso che debba iniziare una fase di ribellione vera contro una consuetudine quasi cervellotica di spremere i soliti e poveri automobilisti. Siamo realmente stufi, nelle prossime sedute cominceremo delle vere e proprie azioni di segnalazione contro questo ultimo atto di intimidazione e vessazione dei poveri automobilisti. A noi  non interessa della vostra cassa e dei vostri introiti, in questa campagna contro la sopraffazione e lo spirito vessatorio coinvolgeremo anche le altre amministrazioni comunali della Vallata del Trigno”.
paolacalvano@vastoweb.com

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