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Operazione Pincher: finisce in carcere la principale indagata

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VASTO. Tramutato in arresto dalla magistratura vastese il fermo di polizia giudiziaria emesso ieri nei confronti di Guarnieri Loreta, la donna accusata di traffico di sostanze stupefacenti insieme ad altre quattro persone che al momento restano indagate. La Polizia in queste ore sta cercando di scoprire chi erano i fornitori della donna. Visionati decine di filmati e ascoltati moltissimi nuovi testimoni. “L’operazione è solo all’inizio” ha ripetuto questa mattina il dirigente del Commissariato di Vasto, Cesare Ciammaichella.  Questo il comunicato stampa diramato in giornata:
‘Di seguito alla conferenza stampa di ieri 19.01.2013, inerente all’ operazione denominata “ Pincher ”, si comunica che nello sviluppo dei lavori, GUARNIERI Loreta, nata a Pescara il 18.09.1973, residente a Vasto (CH), veniva vista dagli operatori di Polizia affacciarsi alla finestra dell’appartamento e lanciare a distanza un bicchiere di plastica che finiva all’interno di una fioriera nel cortile del palazzo.  Nel posto era in atto un’altra perquisizione, nei confronti di altre famiglie Rom, abitanti nello stesso stabile.  Le squadre cinofili presenti sul posto tempestivamente si adoperavano per la ricerca del bicchiere gettato, ed il cane “TAR” mostrava segni d’interesse alla fioriera, rivenendo il bicchiere, dove all’interno si trovava un involucro contenente della sostanza stupefacente del tipo “ COCAINA ”del peso di circa gr.18,00. di tipo purissima e utilizzata verosimilmente per ricavare molte altre dosi.  La GUARNIERI dopo tutti gli accertamenti del caso, veniva tratta in arresto ed associata presso la Casa Circondariale di Teramo, in virtù del fatto che la stessa avendo una bambina di piccolissima età, doveva essere assegnata ad un carcere attrezzato per tali necessità. Il provvedimento restrittivo in carcere, si rendeva necessario dal momento che la GUARNIERI stava scontando nell’abitazione utilizzata per lo spaccio un anno e 5 mesi agli arresti domiciliari, dove, come segnalato continuava a trattare stupefacenti. La stessa inoltre vanta numerosi precedenti di Polizia, di cui furto in abitazione, furto, evasione, guida senza patente, danneggiamento e inosservanza alle Misure di prevenzione’.

paolacalvano@vastoweb.com

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