vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Tagli guardie mediche appello di Venosini ai sindaci del vastese

Più informazioni su

CELENZA SUL TRIGNO. E’ previsto per domani alle 18.00 a Celenza sul Trigno un consiglio comunale che discuterà  della soppressione del Servizio di Continuità Assistenziale (ex guardia medica), prevista dal riordino del sistema sanitario regionale.

“Bene hanno fatto –si legge in una nota del sindaco di Celenza sul Trigno Adrea Venosini- alcuni di voi ad aver puntato sull’eolico e sul fotovoltaico per cercare di reperire risorse finanziarie, ma da sole queste risorse non saranno sufficienti a far fronte alle numerose difficoltà che incontrerete. Se veramente volete arrestare lo spopolamento, ed evitare di rimanere intrappolati dalla crisi, dovete fare una scelta coraggiosa e far sentire le vostre voci, così come avete fatto nelle scorse settimane a Castiglione Messer Marino all’incontro con il Manager della ASL Lanciano-Vasto-Chieti, Dott. Zavattaro e il Direttore Sanitario Dott. Budassi, dove avete protestato contro i tagli delle guardie mediche.
Quella -ha continua Venosini- è stata un occasione importante che voi, sindaci dell’alto vastese avete colto per chiedere al Manager un incontro urgente per ragionare sulla scelta della chiusura delle guardie mediche e per proporre diverse strade alternative e coraggiose da percorrere. Bisogna fare l’impossibile per cercare di salvare i servizi di guardia medica, i quali vanno sicuramente rivisti e ripensati. Tutti concordiamo nel dire che i servizi di guardia medica, così come sono oggi non rispondono più ai bisogni dei cittadini e chiediamo che siano dotate di strumenti e servizi più adeguati. Bisogna restare uniti e affrontare con determinazione e coraggio, ma soprattutto insieme, queste scelte sbagliate della politica regionale, bisogna essere pronti anche a battaglie legali, come presentare un ricorso di sospensione d’urgenza al TAR in attesa che la Regione e la ASL, in primo luogo attuino nei comuni il DL Balduzzi e poi discutano con i sindaci la revisione delle circoscrizioni sanitarie del vastese. Bisogna che questi burocrati la smettano di fare calcoli ragionieristici sulla pelle dei cittadini che vivono nei piccoli comuni delle aree interne”.

Domani intanto sarà votata una delibera che chiederà di rivalutare una decisione che se pur riguarda piccoli paesi dell’entroterra.

paoladadamo@vastoweb.com

Più informazioni su