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Sconfitta per la Pallamano Vasto nel derby contro il Pescara: 30-15 il risultato finale

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VASTO. Ancora una sconfitta interna per i ragazzi della Pallamano Vasto. 30-15 il punteggio finale alla palestra dei Salesiani contro il Pescara, primo in classifica e imbattuto fino ad ora, per il primo derby della stagione. I biancorossi si sono preparati al meglio per questa partita per tutta la settimana, ma al fischio iniziale dell’arbitro, qualcosa non ha girato per il verso giusto: subito break importante degli ospiti, remake della scorsa stagione, e parziale di 1-8 per gli ospiti al minuto 10 della prima frazione. I vastesi chiamano subito un time-out per riordinare le idee e sistemare la difesa; qualcosa inizia a muoversi, e nei successivi 8 minuti di gioco i padroni di casa si rifanno sotto fino al 6-9, la partita si riapre, i biancorossi cominciano a giocare come sanno, ma alcune decisioni dubbie degli arbitri a detta della squadra e del pubblico presente innervosiscono gli animi; si va al riposo sul 13-8 per il Pescara. Nella ripresa parte forte la Pallamano Vasto che si riporta sotto sull’11-13, la partita è riaperta, i ragazzi vastesi cominciano anche a giocare bene in difesa, con gli ospiti che “sbattono” letteralmente contro il muro eretto da Ricciuti e compagni davanti la propria porta. Ancora una volta però il team vastese reclama per delle decisioni arbitrali dubbie. Ormai i vastesi, innervositi molto dall’arbitraggio secondo loro non all’altezza perdono la testa ed i pescaresi ne approfittano portandosi sul più 10 (12-22) a dieci minuti dal termine. La partita scorre via senza nessun sussulto da parte di entrambe le formazioni, fino a chiudersi definitivamente sul 30-15 per gli ospiti. Al termine della gara, il capitano vastese Alessio Ricciuti si sfoga: “Non si può giocare con questi arbitri che ti danno tutto contro, solo su di me c’erano tre rigori grandi come una casa con la sanzioni di due minuti, tre rigori in tre azioni nostre che sono venute una dopo l’altra, e ci danno 9 metri, mentre a loro che venivano a sbattere contro la difesa dai rigore e due minuti! Non si può giocare in queste condizioni, è chiaro e fisiologico che quando sei in campo, stai cercando di recuperare e gli arbitri vanificano tutti i tuoi sforzi con queste decisioni, ti innervosisci e non sei più concentrato a dovere! Dispiace aver perso così, con tutto questo divario, anche perché non ci sono 15 gol differenza tra noi e loro; si, sicuramente loro saranno più forti di noi, ma non con tutta questa differenza, la differenza che ci può essere tra la Pallamano Vasto e il Pescara, per me non supera i 3-4 gol. Purtroppo è andata cosi, aspettavamo da tanto questa partita e ci è andata come peggio non poteva; ora dico solo ai miei compagni di non mollare e di continuare ad andare avanti ed allenarci sempre di più, il campionato è ancora lungo e possiamo ancora dire la nostra! Infine vorrei ringraziare il numeroso e caloroso pubblico che è venuto a fare il tifo per noi ed incitarci! Grazie a nome di tutta la squadra e di tutta la società! Ora sabato andiamo in trasferta a Gaeta e vogliamo subito recuperare prestazione e punti per continuare a stare in alto!” “Siamo arrivati a Vasto consapevoli del fatto che non sarebbe stata una partita facile ma il nostro obbiettivo è vincere il campionato e giocando così ci riusciremo. Nel primo tempo c’ hanno messo in difficoltà ma nel secondo siamo riusciti a giocare meglio e abbiamo vinto grazie a una buona difesa. Onore al Vasto ma credo che siamo due squadre costruite con obbiettivi diversi” afferma il capitano del Pescara, Daniel Di Marco.
tizianasmargiassi@vastoweb.com

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