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Del Prete e D'Alessandro:"Il Civeta ha costi troppo alti. Il meccanismo non funziona"

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VASTO. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diramato dai consiglieri comunali, Nicola Del Prete e Davide D’Alessandro, sui costi elevati e il malfunzionamento del CIVETA: “Il Comune di Vasto deve al Civeta, il Consorzio intercomunale che si occupa dei rifiuti della città, circa 2 milioni e mezzo di euro. E questo è un dato inconfutabile. Ma siamo certi, però, che l’impianto di Valle Cena svolga con efficacia ed economicità, come vuole la legge, la funzione di differenziare i rifiuti che provengono dall’utenza vastese?”. L’interrogativo se lo pongono, preoccupati, i consiglieri comunali di Fli, Nicola Del Prete e Davide D’Alessandro. “Perché arriviamo ad ipotizzare che qualcosa ci sfugge nel meccanismo che regola il rapporto convenzionale tra il Civeta, la Pulchra ed il Comune di Vasto? – si domandano i due consiglieri che annunciano una interpellanza al sindaco proprio per sgomberare il campo da dubbi -. Quando l’amministrazione comunale Lapenna annunciò ai cittadini che sarebbe stata avviata la raccolta differenziata per giungere, nel giro di un paio d’anni, alla riduzione della tasse sui rifiuti – ricordano Del Prete e D’Alessandro – ai cittadini fu chiesto il sacrificio di pagare di più, proprio per consentire alla Pulchra di avviare lo start up per la differenziata che orami copre quasi tutto il territorio comunale. Sono trascorsi circa 5 anni da allora, ma nel bilancio del Comune vediamo che la somma destinata al Civeta, al contrario del previsto, è aumentata. Vasto paga oltre 2 milioni di euro per lo smaltimento dei suoi rifiuti. Nel 2011, addirittura, l’amministrazione comunale dovette dismettere l’immobile comunale che ospita i giudici di pace per pagare il Civeta. Quest’anno cosa dovrebbe vendere? Eppure facciamo la differenziata con una percentuale di circa il 45%, ma i benefici di questi sacrifici chiesti ai cittadini, con la prospettiva di una diminuzione del balzello sui rifiuti, non si vedono affatto. Anzi, la spesa tra Civeta e Pulchra aumenta di anno in anno e siccome la copertura di questi servizi è a totale carico dei cittadini, crescono anche le imposte che il Comune chiede ai vastesi. Alla luce di queste semplici considerazioni – denunciano Del Prete e D’Alessandro – riteniamo che ci sia qualche meccanismo che non funzioni nella catena: differenziata, trasporto, smaltimento e ritorno in termini economici per il Comune di Vasto. Abbiamo appreso con grande stupore e con un pizzico di amarezza che sulla raccolta della plastica, una città come Vasto, che ha un bacino di utenza vitale per il funzionamento del Civeta, la percentuale che il Consorzio ritiene recuperabile, non superi il 12%, destinando in discarica, con i costi che ne consuono, il restante 88%. Siamo sicuri che il Civeta abbia le energie adeguate per sostenere la differenziata della plastica per una città come Vasto? E se ciò pure fosse, come mai quando i rifiuti andavano nella discarica di Cerratina, la percentuale positiva di differenziata della plastica arrivava al 75% se non oltre? Possibile che i cittadini vastesi non sappiano più differenziare la plastica? Al cospetto di simili dati preoccupanti ci chiediamo: cosa hanno fatto o cosa intendono fare il Comune e la Pulchra, a difesa delle tasche dei cittadini vastesi? I riferimenti sono limitati alla raccolta della plastica, ma questo discorso potrebbe essere fatto anche per l’umido. insomma – concludono Del Prete e D’Alessandro – su questa vicenda intendiamo andare in fondo. Vogliamo capire noi e far comprendere ai cittadini le ragioni per cui a Vasto, nonostante la raccolta differenziata, nonostante i sacrifici chiesti agli utenti, i costi dello smaltimento dei rifiuti continua ad aumentare. Se ci sono responsabilità di gestione, se non si vigila o se, peggio, non vi è interesse a salvaguardare i cittadini vastesi, vorremo che venisse fuori la verità. Anche perché il Consiglio di amministrazione del Civeta è in scadenza, dunque le possibilità per cambiare registro ci sono tutte”.
paolacalvano@vastoweb.com

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