vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Perde lo stipendio al gioco e decide di togliersi la vita: un parente lo salva

Più informazioni su

VASTO. Perde l’intero stipendio al gioco e decide di togliersi la vita. Provvidenziale l’arrivo di un parente. L’uomo, l’ultima vittima della “Glosbe“, sindrome del gioco d’azzardo patologico ora è in cura da uno specialista. Non è solo. Dall’inizio dell’anno in provincia di Chieti sono decine le persone in cura. Il fenomeno è in continua crescita in tutta la regione. La maggior parte delle richieste d’aiuto non arrivano dagli scommettitori, ma dalle famiglie. Quando chiedono aiuto, spesso si è toccato il fondo, quasi sempre si è arrivati a situazioni debitorie molto pesanti e quel che è peggio insieme alla solidità economica è andata in frantumi anche quella familiare. Il passo più difficile è prendere coscienza della dipendenza. Il gioco d’azzardo patologico ha purtroppo le stesse caratteristiche della droga: illude e poi distrugge. In base ad una ricerca condotta da un centro specializzato di Pescara  in Abruzzo si gioca più che nel resto d’Italia. L’Abruzzo è la terzo posto della classifica nazionale e la provincia di Chieti è fra le più colpite. Le Asl da tempo si stanno organizzando per trovare una cura a quello che gli psicologi definiscono “un disturbo degli impulsi“. Sempre più spesso purtroppo alla distruzione del patrimonio personale si associano alcolismo e furti. Non a caso gli psicoterapeuti suggeriscono di destinare l’1 per cento delle entrate all’Erario per la cura e la prevenzione del gioco d’azzardo. 
paolacalvano@vastoweb.com

Più informazioni su