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Michele Stivaletta tra prima squadra e juniores: "Con la Juniores siamo partiti con altri obiettivi. Ora iniziamo a crederci" (fotogallery Daccò)

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VASTO. Momento positivo per la squadra Juniores della Vastese 1902 ne parliamo con il loro allenatore Michele Stivaletta: “Michele, vittoria nell’ultima di campionato, primato in classifica e buona dose di ottimismo. Questa squadra partita senza grossi obiettivi invece sta regalando grandi soddisfazioni”. “Si, l’ultima partita è andata bene. Abbiamo vinto contro lo Scerni, che è una buonissima squadra, per due a zero. Erano terzi e li abbiamo distanziati di sette punti, allontanando un minimo una diretta avversaria per il titolo. Gli obiettivi iniziali non erano di certo questi, perchè chi ci ha seguito da inizio allenamenti ad Agosto, poteva solo sperare che arrivassimo a fine campionato. Piano piano poi, grazie a dei risultati positivi, il gruppo che si è legato, da un risultato ne sono arrivati altri e possiamo dire che ora siamo primi a tre punti dal Fossacesia, anche se loro hanno una partita in meno e iniziamo un minimo a crederci”. “Lo scontro diretto con il Fossacesia c’è già stato?”. “Abbiamo già giocato in trasferte ed è finita due pari. Li incontreremo qui a Vasto alla terz’ultima partita. Diciamo quindi che se siamo ancora lì ce la possiamo giocare”. “In caso di vittoria del campionato?”. “Facendo i dovuti scongiuri, vincendo finiremmo nella Juniore d’Elite. Ma c’è anche la possibilità nel caso dovessimo arrivare secondi di affrontare degli spareggi”. “Da quanti anni alleni i ragazzi o sei in questo campo?”. “Ho preso il patentino a Giugno però sono stato anche con dei ragazzi della Pgs l’anno scorso e ho avuto una scuola calcio, non professionistica, quando ho lavorato in Sud Africa. Ho iniziato lì. Non è la prima esperienza con i ragazzi”. “Tra i ragazzi che alleni qualcuno che spicca tra gli altri?”. “Ce ne sono tre quattro molto interessanti ma non voglio fare nomi perchè la forza di questo gruppo, ed è importantissimo, è l’umiltà e la loro unione. E’questo che ci ha portati a raggiungere il primato in classifica e come si suol dire, l’appetito vien mangiando, non abbiamo più nulla da perdere. Il campionato è salvo. Per come erano iniziate le cose abbiamo solo da guadagnare. Tutti ora siamo consapevoli della nostra forza e ce la giochiamo volta per volta”. “Ci sono ragazzi che hanno esordito o giocato anche in prima squadra?”. “Ora stanno iniziando a fare più comparse in panchina. Considerando il fatto che a dicembre il mercato si è chiuso, ora si sta puntando con più attenzione l’occhio verso i miei juniores”. “Cosa ne pensi delle leggi che sono state fatte sui fuoriquota e del fatto di dover abbassare ulteriormente l’età, come detto nell’ultima riunione a Sulmona, e l’obbligo di averne in prima squadra? Secondo te giusto farli esordire e buttarli nella mischia giovanissimi a volte anche rischiando di ‘bruciarli’?”. “Non so quanto possa essere utile mettere tanti fuoriquota in prima squadra. Forse metterei le regole del rugby, ovvero che se non hai i settori giovanili ti penalizzano in prima squadra. Se per esempio non hai gli Allievi io ti faccio partire con meno due punti. Se non hai anche i Giovanissimi da meno cinque. Importante avere il settore giovanile, poi tutte le cose devono essere graduali. Ovviamente se un ragazzo è forte davvero e si distingue, viene fuori, spicca tra gli altri, gioca anche a 17 anni. Quando uno è forte è forte e basta. Non ci sono regole precise”. “Hai dato una mano anche in prima squadra quest’anno?”. “Si, Nicola mi ha voluto come secondo. Quindi lo sto aiutando un pochino anche nel lavoro con la prima squadra”. “Parlando di prima squadra, la partita che andrete ad affrontare domenica?”. “A Moscufo sarà una partita difficilissima. Portare il nome della Vastese è sempre più difficile. Ovunque andiamo anche squadre che ormai non hanno nulla da dire , come ultimo ‘pallino’, hanno quello di battere la Vastese. Per noi dovunque andiamo, sia juniores che prima squadra, troviamo chi ce la mette tutta contro noi. Però è bello anche vestire e lottare per questa maglia per lo stesso motivo, e lottare per portare il alto il nome della Vastese e Vasto. Questa domenica, da quello che sappiamo, ci sarà anche organizzazione di pullman di tifosi che ci seguiranno in trasferta per sostenerci e centrare insieme questo obiettivo. Non sarà facile, ripeto, perchè spesso giochiamo su campi difficili, ai limiti della praticabilità”.
tizianasmargiassi@vastoweb.com

 

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