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Poste Italiane lancia un appello: "Diffidate dalle mail che chiedono dati su conto correnti. Tanti i tentativi di phishing"

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VASTO. La truffa naviga ancora via mail. Attenzione perché questa volta i truffatori usano addirittura l’indirizzo di poste italiane. Tanti i cittadini che pur non avendo un contocorrente o una postpay ricevono mail sospette che chiedono di inserire dati o millantano di avere versato soldi sul conto.  “Diffidate. Poste Italiane non agisce in questo modo. Queste sono mail sospette.  Negli ultimi tempi va diffondendosi un fenomeno conosciuto con il termine di “phishing”: una frode finalizzata all’acquisizione, per scopi illegali, di dati riservati. Il furto di identità viene realizzato attraverso l’invio di e-mail contraffatte, con la grafica ed i loghi ufficiali di aziende ed istituzioni, che invitano il destinatario a fornire informazioni personali, motivando tale richiesta con ragioni di natura tecnica” affermano direttamente dalla direzione di Poste italiane. La polizia postale invita tutti ad ignorare questo tipo di messaggi evitando di rispondere. Contestualmente importante avvisare la polizia. Qui di sotto vi riproponiamo integralmente uno dei diversi messaggi truffa che potreste ricevere: 
“Gentile Cliente,
la tua carta di credito emessa da Poste Italiane S.p.A., è stata iscritta in automatico al sistema di scirezza Verify By Visa, in rispetto agli ultimi aggiornamenti sulla sicurezza di Poste Italiane.
Il codice di sicurezza da usare ogni volta che desideri spendere con la tua carta, lo potrai ricavare seguendo 3 semplici passaggi:
1) compila i pochi campi richiesti dal modulo allegato cliccando su www.posteitaliane.it; 2) abilita la carta al nuovo sistema di Sicurezza Web sui siti di Poste Italiane; 3) accedi alla sezione (Sicurezza Web) nel menù dedicato ai servizi online.
Per i titolari di più carte, il rilascio e la richiesta di abilitazione vanno effettuati per ciascuna carta separatamente”.
paolacalvano@vastoweb.com

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