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Cerimonia per festeggiare cento anni di nonno Liberato Colangelo

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CUPELLO. E’ un un giorno veramente speciale oggi per Liberato Coladangelo, di Cupello, nato  a Busso (CB), nel 1913. 
 

In programma una cerimonia per festeggiare i suoi 100 anni, a cui parteciperà oltre alla famiglia il sindaco di Busso ed il primo cittadino di Cupello e tanti amici.

Un augurio particolare dalla figlia Michela, ed il genero Adriano, i nipoti e pronipoti che vogliono
ringraziarlo per quanto è stato capace di fare, in tutti questi anni, in favore di tutta la famiglia dicendogli: “Se oggi aggiungi un appuntamento così importante e siamo qui il merito è tuo. Se
siamo diventati adulti e crediamo nei tuoi stessi valori, è grazie all’esempio che
tu stesso, nell’arco di un secolo di vita, ci hai trasmesso con i tuoi insegnamenti. Grazie papà!”.

Non è stata una vita facile quella di nonno Liberato, sposato nel 1940
con la signora Carmela Ziccardi anche lei di Busso. Nonno Liberato si è sempre dato da fare nella vita. Ha iniziato da subito a lavorare nei campi, poi è emigrato in Inghilterra dove ha lavorato per molti anni in fabbrica come operaio. Da qui si è trasferito in Germania dove è rimasto per 20 anni. Per motivi di salute nel 1999 si è trasferito a Cupello dalla figlia Michela, insieme alla
moglie.

Nonno Liberato è un nonno molto premuroso e affettuoso con i nipoti e
pronipoti. Lucido nel ricordare gli avvenimenti della propria vita e ringrazia Dio per la gioia di aver ricevuto tanto amore dalla propria famiglia.

“Oggi- dice la figlia Michela – è una bella occasione anche per celebrare i valori più profondi della vita, quelli in cui mio padre ha sempre creduto, ed è l’occasione per invitare i giovani a
riflettere sul valore della vita, bene prezioso che va vissuto intensamente, come ha fatto nonno Liberato. Oggi rendiamo il giusto omaggio a un uomo che ha lavorato e combattuto per tanti anni, superando sofferenze indescrivibili come a morte della moglie nel 2008, ed enormi difficoltà.

Auguri dalla famiglia: la figlia Michela, il genero Adriano, i nipoti e
i pronipoti e dalla redazione di Vastoweb.

paoladadamo@vastoweb.com

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