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‘Casoli in strada’: i bambini imparano a difendersi, giocando, dai pericoli della strada

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Protagonisti, una volta tanto, sono stati  i bambini. Ieri mattina gli alunni di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo “G. De Petra” di Casoli (CH) hanno affrontato un gioco dell’oca le cui caselle raffiguravano i più diversi segnali stradali e successivamente un percorso stradale a piedi illustrato dai vigili urbani che li hanno accompagnati,per ciò che riguarda i più piccoli e i più grandicelli, invece, hanno affrontato una gimkana con biciclette su un circuito allestito nel Palazzetto dello Sport dall’ass. ciclistica “GSD Guarenna 2000”, in cui sono state riprodotte le più comuni situazioni di circolazione urbana con le opportune segnaletiche.
L’iniziativa, denominata “Casoli in strada” è stata fortemente voluta dall’Istituto Scolastico in stretta collaborazione con l’ACI-Automobile Club di Chieti e con l’autoscuola Stop, affiliata al network ACI-Ready2Go.
«E’ meglio iniziare da piccoli, imparando a conoscere e a “difendersi” dai pericoli della strada» ha affermato Anna Di Marino, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “G. De Petra” di Casoli.  «L’iniziativa» ha continuato la preside «rappresenta, senza dubbio, un momento importante di sensibilizzazione per la promozione e la costruzione di comportamenti virtuosi e corretti sulla strada e di una cultura della sicurezza che coinvolge, in primis, le scuole in quest’attività di educazione e formazione. Consci di questa strategica “mission” è stato pressoché naturale coinvolgere l’ACI, l’ente pubblico che da più di cento anni rappresenta e tutela tutti gli automobilisti italiani e che promuove, si può dire da sempre, iniziative di educazione e sicurezza stradale».
«Come network nazionale ACI-Ready2Go» ha aggiunto il titolare dell’autoscuola Stop, Davide Di Ienno «siamo convinti che è sempre più indispensabile informare e formare fin dalla più tenera età  i nostri bambini e ragazzi affinché diventino utenti consapevoli e responsabili, insegnando il rispetto di sé stessi e degli altri, in modo da evitare i pericoli e diminuire i rischi».
E l’ACI di Chieti ne ha approfittato anche per illustrare e divulgare un’ulteriore importante iniziativa che sta pian piano sviluppando in tutto il territorio nazionale. Si chiama “TrasportACI Sicuri” ed è una campagna volta ad informare e dare suggerimenti agli adulti, per il tramite dei bambini, sui comportamenti corretti da seguire nel trasporto dei più piccoli in automobile, a cominciare dalla scelta giusta del seggiolino ed al suo corretto utilizzo.  Tuttora in città e quindi per brevi spostamenti, soltanto 2 bambini su 10 viaggiano su un seggiolino e nemmeno il 50% degli adulti indossa le cinture di sicurezza. «E non c’è niente di più sbagliato» ha avvertito il direttore dell’ACI-Automobile Club di Chieti Roberto D’Antuono «perché è in città che si verifica il 70% degli incidenti. E sono troppi i genitori che sottovalutano questo rischio, il quale ha poi conseguenze notevoli. Basta pensare, infatti, che in tutta Italia, solamente nel 2010, sono deceduti in incidenti ben 28 bambini e più di 5.000 hanno riportato ferite più o meno gravi».
La campagna comprende corsi di formazione completamente gratuiti della durata di circa 60 minuti che saranno erogati presso gli asili, le scuole elementari e medie ma anche presso le strutture sanitarie dell’ASL Lanciano-Chieti-Vasto, grazie ad un accordo già sottoscritto con quest’ultima. Nelle prossime settimane inizieranno a Casoli i corsi scolastici che interesseranno circa 600 alunni e  per i quali va tributato fin da ora uno speciale ringraziamento a tutte le docenti coinvolte.
tizianasmargiassi@vastoweb.com

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