vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Monteferrante:" Sarebbe tempo di approvare il bilancio consuntivo 2012"

Più informazioni su

SAN SALVO. Il segretario cittadino del Partito Democratico, Agostino Monteferrante  critica l’amministrazione comunale di San Salvo che non ha ancora approvato il bilancio consuntivo 2012  né tantomeno si ha notizia del bilancio di previsione 2013.

“Il  comune di San Salvo per lunghi anni –ha dichiarato il segretario del Partito Democratico di San Salvo- in cui abbiamo amministrato dentro un quadro di stabilità politica,  non ha mai mancato a questo impegno. Approvare il bilancio di previsione entro i termini corretti è una maniera corretta di gestire le finanze pubbliche che mette in condizioni ottimali gli amministratori di poter affrontare correttamente la programmazione degli investimenti e la gestione finanziaria annuale dell’ente amministrato.

Siamo al 22 marzo –ha aggiunto Monteferrante- sarebbe tempo per l’approvazione del bilancio consuntivo 2012, tuttavia nessuna notizia viene data neanche del bilancio di previsione 2013. Sono convinto che sia tutto pronto  e si stia  in attesa di valutazioni riguardanti le tariffe e la gestione della TARES  o di altre entrate, per fare gli ultimi aggiustamenti, ma di fatto, se così fosse, nessun confronto ufficiale è stato aperto sull’argomento, né dentro il comune né fuori.

Facendo un calcolo a spanne, tra predisposizione del bilancio e del piano triennale , invio delle copie ai consiglieri, (si faccia in formato digitale, si risparmia carta e tempo), tempi tecnici per proporre emendamenti, passaggi in commissione, passaggi in consiglio, pubblicazione,  se tutto fosse pronto oggi ,avremmo il bilancio a fine maggio e la sua efficacia per giugno.

Questo significa che , nessuna efficacia potrà avere la programmazione culturale estiva in termini di promozione turistica poiché certamente fuori tempo. 

San Salvo non chiede l’esercizio provvisorio, se esiste capacità strategica e politica questa città ha bisogno di certezze, non tutto è giustificabile con il patto di stabilità non tutto è vincolato dal patto di stabilità. Allo stato dell’arte si possono fare due ipotesi.

La migliore è –conclude il segretario cittadino-che gli attuali amministratori abbiano già predisposto tutto quanto necessario alla definizione del nuovo bilancio e si manchi esclusivamente della sensibilità necessaria alla partecipazione degli obiettivi.

La seconda ipotesi è che nemmeno all’interno della  maggioranza si sia avviata la discussione sul bilancio. In entrambi i casi si riscontrerebbe un grave deficit di programmazione e certamente di partecipazione”.

paoladadamo@vastoweb.com

Più informazioni su