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Antonio Turdò avvia una raccolta di firme per la rimozione dei misuratori di velocità

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FONDOVALLE DEL TRIGNO. Non solo sarebbero inutili ma si sarebbero rivelati anche pericolosi. Il Comitato Antiautovelox avvia una petizione per far rimuovere tutti i misuratori di velocità sulla Fondovalle del Trigno. Questa la nota:
“Ieri con inizio alle ore 16 si è svolta la conferenza stampa di presentazione della petizione popolare, che abbiamo organizzato noi del Comitato PROTRIGNINA e il sindacato CSA/FIADEL, contro la installazione dell’autovelox autovelox lungo la Strada Statale n. 85 lato desto direzione Venafro, all’altezza del Nucleo Industriale, che è bene ricordare che per fare questo l’Amministrazione Comunale  ha fatto rimuovere una intersezione stradale che consentiva l’accesso al Nucleo Industriale.
In questo modo chi vuole accedere al Nucleo Industriale deve percorrere una stradina tortuosa, stretta, lunga, piena di insidie, priva di segnaletica stradale.
Il Sindaco va dicendo che ha dovuto installare la postazione autovelox sulla strada che non è di sua competenza, perché egli ha il compito deve ridurre la velocità dei veicoli perché per evitare incidenti stradali, che, peraltro, in quel punto non si sono mai verificati.
Noi del Comitato Pro-Trignina rappresentato dal sig. Antonio Turdò e del Sindacato Autonomo CSA/FIADEL, rappresentato dal Sig. FeliciantonioDi Schiavi non abbiamo mai creduto a tale versione e così abbiamo messo alla prova il Sindaco.
Infatti, le soluzioni sono diverse e variegate, in primis la rotatoria a mezzo della quale si sarebbe ridotta la velocità dei veicoli, si sarebbe consentito l’accesso al Nucleo Industriale, la zona si sarebbe abbellita ed i cittadini non sarebbero stati colpiti.
Come dire: con una fava due piccioni.
Il Sindaco di Macchia, come noi prevedevamo, ha bocciato la nostra proposta e continua a sostenere che ha messo l’autovelox NON  per fare soldi.
Pare che il Prefetto di Isernia, abbia acconsentito.
Se i cittadini firmeranno, al termine della raccolta, invieremo tutto al Ministero dell’Interno ed alle altre autorità istituzionali.
I moduli allegati alla presente saranno presenti in diversi punti bar sia nella città di Isernia, sia dei paesi limitrofi( Macchia e d’intorni), sia nella Valle del Trigno, sia nella zona Cassino e Napoli , cioè sarà estesa a diversi punti d’Italia Meridionale specificatamente nelle Regioni Abruzzo, Molise,Puglia, Campania; Basilicata e Lazio.
Noi facciamo tutto questo perché siamo dalla parte dei cittadini e non vogliamo che i nostri governanti locali e/o nazionali ogni giorno se ne inventano una per tartassarci”.
tizianasmargiassi@vastoweb.com

 

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