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Famiglie vastesi sempre più povere cresce il numero di richieste d'aiuto

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VASTO. Crescono a Vasto situazioni di disagio economico che coinvolgono sempre più famiglie, che a causa della perdita di lavoro o di difficoltà a trovarlo si trovano a fare i conti con la quotidianità e d i problemi che ne conseguono per procurarsi gli alimenti per vivere. Disagio che automaticamente innesca un meccanismo di sopravvivenza che generalmente sfocia in azioni delinquenziali, e nelle migliori delle ipotesi in richieste di sussidi, al comune di Vasto,  per affrontare le spese quotidiane, e le famiglie che si rivolgono per ottenere contributi sono sempre più numerose.

A testimoniare il crescente numero di richieste d’aiuto in Municipio è  Andrea Bischia vicepresidente della Commissione Consiliare Affari Sociali.

“Mi chiedo –dichiara Andrea Bischia- perché l’Amministrazione Comunale con in primis il Sindaco non si sia attivato per andare incontro a questo tipo di esigenza, creando una rete di solidarietà che tende a reperire alimenti che altrimenti verrebbero buttati da parte di industrie e supermercati e quindi utilizzati per sfamare migliaia di famiglie in difficoltà?

Utilizzare eccedenze alimentari è un’ ottima opportunità, tanti generi alimentari vengono sprecati anche solo per banali motivi quali ad esempio per difetto di produzione o per ordinativi sbagliati (in eccesso) dalle grandi distribuzioni o perche addirittura i prodotti frutticoli hanno forme poco gradevoli ma in realtà sono prodotti di buona qualità che valgono diversi milioni di euro e che potrebbero  essere ritirate stoccate e successivamente distribuite direttamente alle famiglie che hanno necessità, anche attraverso associazioni.

Questo progetto –continua Bischia-potrebbe essere attuato partendo dalla sensibilità e buona volontà dell’Amministrazione che potrebbe creare una rete di raccolta attraverso mezzi di trasporto tra i vari centri commerciali e commercianti locali, poi depositati e selezionati in un deposito e infine distribuiti alle famiglie in difficoltà che oggi soffrono e magari per dignità non esternano la loro difficoltà.

Sarebbe un bel gesto e un impegno da parte del Primo Cittadino, che potrebbe così “esaudire” il suo desiderio di essere almeno ricordato con un Sindaco che ha fatto bene. e lo si ricorderà come colui che concretamente si è prodigato a favore delle famiglie indigenti.

 E’ un impegno –conclude- oltre le lodevoli iniziative di associazioni di volontariato, che da anni si prodigano a favore di persone indigenti, perché sono convinto che si può fare di più ottimizzando gli sprechi  a favore di tanti sfortunati che sono stati travolti dalla crisi occupazionale ed economica  che sta divampando in maniera molto preoccupante”.

paoladadamo@vastoweb.com

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