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L'estate si avvicina ed il caso "acqua" resta irrisolto

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VASTO. Emergenza idrica. Sos dell’avvocato Arnaldo Tascione. Il Trigno sta guarendo ma i problemi che hanno portato alla declassificazione dell’acqua non sono ancora stati risolti e l’estate ormai è alle porte. Il presidente del Coniv, Arnaldo Tascione d’accordo con i sindaci della vallata ha chiesto alla Regione la proroga dello stato di emergenza che scade il 5 maggio e la possibilità di continuare a prelevare acqua dalla traversa di San Giovanni Lipioni. 
“Non possiamo correre il rischio di compromettere anche la stagione turistica e non è giusto neppure che i residenti subiscano nuovi disagi”, dice il presidente Tascione. Arta e Sian eseguono periodici controlli a Lentella per verificare l’evoluzione della situazione. Nel frattempo prosegue l’inchiesta della magistratura per appurare chi e cosa ha fatto ammalare il fiume che segna il confine fra Abruzzo e Molise.
Gli esami eseguiti negli ultimi giorni sui campioni di acqua prelevati dal Trigno danno risposte rassicuranti. Evidentemente però non riescono a rassicurare il Sian che almeno per il momento non ha riqualificato l’acqua. La prefettura dopo l’esposto presentato dal WWF mantiene alto il livello di guardia. 
“Sarebbe opportuno convocare al più presto un tavolo per programmare la distribuzione idrica durante i mesi estivi”, insiste Tascione. “E’noto che caldo e siccità riducono le scorte e la stagione calda è il periodo in cui anche l’agricoltura reclama l’acqua per evitare danni alle produzioni. Sarebbe opportuno programmare subito l’erogazione per evitare nuovi problemi “, dice il Coniv. 
Prima di decidere la proroga dello stato di emergenza e di conseguenza la captazione dell’acqua a San Giovanni Lipioni la Regione deve consultare il Consorzio di Bonifica. E’ solo grazie alla disponibilità del Consorzio che la popolazione in questi mesi non ha subito grandi disagi. Presto però l’acqua diminuirà, la popolazione raddoppierà e gli agricoltori reclameranno le loro quote. 
Il dragaggio della traversa di San Giovanni Lipioni chiesto dal presidente dell’ente Fabrizio Marchetti al governatore Gianni Chiodi che avrebbe consentito di prelevare più acqua, non c’è stato. Il lieto fine della vicenda è quindi tutt’altro che scontato. “Proprio per questo sollecitiamo tutte le autorità coinvolte ad intervenire e confrontarsi. La proroga dello stato di emergenza è necessario. Ciascuno per quanto di propria competenza faccia la propria parte per evitare drammatici blach out idrici”, sollecita il presidente del Coniv, Tascione.
paolacalvano@vastoweb.com

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