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Luigi Marcello :"Riconoscere al Psi un giusto ruolo politico"

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VASTO. “Giustizia Sociale fino dall’inizio dell’avventura vastese ha sempre sottolineato come, valutando caso per caso, avrebbe appoggiato il candidato sindaco più affidabile e capace indipendentemente dalla sua connotazione politica” è questo il commento del capogruppo di Giustizia Sociale, Luigi Marcello, in merito al rimpasto di giunta da troppo tempo rinviato.

“Quando Luciano Lapenna e tutto il centrosinistra hanno chiesto una collaborazione a Giustizia Sociale-spiega Luigi Marcello- questa era già presente all’interno della maggioranza che governava la città di Chieti, che era ed è tuttora di centrodestra.
Chiunque abbia scelto di candidarsi nelle fila di Giustizia Sociale ne conosceva tali posizioni e si crede e si spera che l’abbia fatto nella consapevolezza della scelta di Luciano Lapenna come timoniere della coalizione e nella totale condivisione del suo programma.

E’ bene ricordare come Giustizia Sociale era e resta nella coalizione di centrosinistra fino a quando vedrà riconosciuto il rispetto che merita; d’altronde è stata in grado di intercettare il 7% dei consensi dei vastesi, più di molti partiti presenti all’interno dell’Aula Vennitti.

Giustizia Sociale resterà nella maggioranza con quella lealtà che finora ha contraddistinto il proprio operato, pur con quello spirito critico anche aspro, ma negli intenti costruttivo, che deve appartenere all’operato di una forza di governo a qualsiasi livello e grado.

Fatte, dunque, tali dovute precisazioni -contnua Luigi MArcello- non si può sorvolare sulla delicata diatriba intestina innescata dal Partito Socialista.
Proprio per le sue finalità che le impongono di operare per il bene comune, di fronte ad un’impasse per lo meno imbarazzante, Giustizia Sociale è stata la prima a sollevare la questione della necessità di superare eventuali ostacoli interni ai partiti di maggioranza e di avviare una fase di rilancio dell’attività amministrativa già nel settembre del 2011.

A chi rivendica in modo istrionico la necessità di un’accelerazione amministrativa -continuail capogruppo- Giustizia Sociale risponde che era pronta allora così come è pronta adesso, sempre restando ferma e coerente sulle posizioni che ha assunto fin dall’inizio del suo mandato elettorale. Se è vero come è vero che il tanto criticato allontanamento dei cittadini dalla politica è dovuto anche ai repentini cambi di casacca per fini personalistici e di opportunità si ritiene d’obbligo il rispetto della volontà degli elettori ribadendo, quindi, che la maggioranza non si cambia in corso d’opera e riconfermando con chiarezza, così come è stato fatto finora in ogni sede, che non si auspica nessun altro ingresso nella attuale maggioranza in giunta.

Giustizia Sociale ritiene che sia doveroso riconoscere al PSI un giusto ruolo politico, un atto, però, che non deve necessariamente passare per l’attribuzione di un assessorato”.

paoladadamo@vastoweb.com

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