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Del Prete invita Amato e Castaldi ad intervenire per la stazione ferroviaria

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VASTO. Il consigliere comunale di Futiuro e Libertà, Nicola Del Prete, sollecita il deputato del Pd, Maria Amato ad intervenire  per la stazione di Vasto-San Salvo.

“Il problema –spiega del Prete- non è solo l’isolamento in cui è stato relegato la stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo, ridotta a poco più di una biglietteria periferica automatica che spesso non funziona. Il vero dramma è che quest’area non è più collegata adeguatamente con il resto dell’Italia. Per prendere un Intercity durante la notte bisogna recarsi a Pescara. Per tornare verso sud, con una Frecciabianca, bisogna scendere a Termoli. Vasto è stata cancellata dalle mappe ferroviarie italiane.

L’intera struttura, -continua Del Prete- è stata dimenticata da tutti. Dopo le ore 21, in stazione, ci si imbatte solo in senzatetto e ubriachi. C’è anche un annuncio dall’altoparlante che avvisa di stare attenti per la presenza di telecamere che dovrebbero riprendere.

C’e da chiedersi: funzionano? Sicuramente no. C’e un distributore di bevande, tramezzini, cioccolata, caffè. Peccato che sia rotto da parecchi mesi ed i tramezzini e altri generi di consumo siano scaduti. A queste considerazioni aggiungerei –continua il rappresentante di Fli- Vasto si vanta di essere una città turistica. E’ impensabile presentarsi con una stazione ferroviaria che non funziona, che non è accogliente, che è mal collegata con le principali direttici nazionali. Una stazione ferroviaria che non è sicura.

Il sindaco Lapenna ha mantenuto per se la delega al turismo: lo vorremmo vedere attivo nei confronti delle Ferrovie dello Stato perché Vasto ed il suo hinterland hanno un bacino di utenza che supera le 100 mila unità. Utenze che aumentano sensibilmente durante la stagione estiva. Cialente sta difendendo con azioni clamorose la sua città, L’Aquila, ci piacerebbe che lo stesso facesse Lapenna e con lui il parlamentare neo eletto, la dottoressa Maria Amato, la quale ha i mezzi per interloquire, da legislatore, nei confronti del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiano, in particolare con Trenitalia ed Fs Logistica per quanto concerne i trasporti, con RFI per le instrastrutture e Ferservizi per i servizi. Vasto è stata mortificata dal gruppo FF.SS. che si vanta di essere “tecnologica”.

Questi signori dovrebbero venire a Vasto e vedere come l’hanno ridotta per poter continuare a vantare, sul proprio sito web, prestazioni e proposte che, almeno da noi, non corrispondono alla realtà”.

paoladadamo@vastoweb.com

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