vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Rapina a mano armata al titolare di un distributore di benzina

Più informazioni su

VASTO. Ancora una rapina in Abruzzo. Questa volta ai danni di un benzianio nel pescarese. Anche Vasto era stata presa di mira a febbraio. A pagarne le conseguenze il distributore sulla Circonvallazione Histoniense, Esso, prima che gli stessi colpissero anche in un tabacchi e altri negozi: furto con scasso la notte del 20 febbraio. La tecnica era stata la stessa  dei colpi messi a segno qualche mese prima nella vicina San Salvo. Con una grossa vettura la gang aveva letteralmente sfondato la porta d’ingresso del bar-tabacchi. Una volta dentro i malviventi avevano ripulito gli scaffali delle sigarette, rubato i gratta e vinci aperto il registratore di cassa portando via quello che c’era dentro. Rapidi e abilissimi erano riusciti ad allontanarsi prima dell’arrivo dei carabinieri e dei titolari allertati dal sistema d’allarme. La stazione di servizio è dotata, infatti, di videosorveglianza ma le immagini hanno mostrato solo due uomini incappucciati e purtroppo irriconoscibili. Solo pochi giorni prima a poche centinaia di metri di distanza era stata rapinata la parafarmacia ed un tabacchi.

Oggi, come riportato dall’Ansa, due persone armate di pistola e a viso coperto hanno rapinato il titolare di un distributore di benzina a Villa Raspa di Spoltore. I due hanno puntato l’arma contro l’uomo intimandogli di consegnare i soldi contenuti nel borsello. Lui, terrorizzato, ha consegnato il denaro ai rapinatori, poi fuggiti a bordo di una Opel Zafira ritrovata poco distante e risultata rubata a Pescara 10 giorni fa. Indagano i carabinieri della Compagnia di Pescara diretti dal capitano Claudio Scarponi.

Già ieri intorno alle 21 sempre Spoltore era stata teatro di un’altra rapina a mano armata. La dipendente di un supermercato del posto che stava effettuando il versamento di denaro presso una cassa continua di un istituto di credito, era stata avvicinata da due giovani che si erano fatti consegnare dalla vittima, sotto la minaccia di una pistola, la borsa con il denaro, per diverse migliaia di euro.

Poi erano scappati a bordo di un ciclomotore in direzione Santa Teresa, facendo perdere le tracce. Nel corso di un sopralluogo i militari avevano recuperato un caricatore per pistola soft air (ad aria compressa) perso da uno dei due.

tizianasmargiassi@vastoweb.com

 

 

Più informazioni su