vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Il Rotary Club di Vasto ha celebrato il 40° anniversario della fondazione

Più informazioni su

VASTO. Il Rotary Club di Vasto ha celebrato, sabato scorso, il quarantesimo anniversario della sua fondazione. Per l’occasione al Teatro Rossetti, si è svolto un interessante convegno sul tema “La Pace e l’Etica del Servizio”, di cui è stato moderatore don Decio, il quale, dopo l’intervento di saluto del Presidente del club, dott. Beniamino Di Domenica, ha presentato  i due relatori: il vescovo dell’arcidiocesi di Chieti-Vasto, mons. Bruno Forte, ed il Past Governor e attuale Coordinator del Rotary (Zona 12-13B e PT 19), avv. Mario Giannola.

L’avv. Giannola ha ricordato innanzitutto l’importanza della ricorrenza del quarantennale, che interpella la memoria e sollecita propositi per il futuro, per poi sottolineare le genuine radici su cui è stato fondato il Rotary: diffondere nel mondo le relazioni amichevoli, perché nelle intenzioni di Paul Harris e degli altri soci fondatori c’è stata la volontà di “esaltare le diversità in quanto rappresentano una ricchezza dell’umanità”.

L’impegno fondamentale del Rotary, ha proseguito Giannola, è quello del servizio: l’impegno, cioè, di rendersi disponibili con spirito di vera gratuità, spalancando una finestra sulle emergenze, sulle povertà e sugli scenari inquietanti che gravano nel mondo.

Padre Bruno ha aggiunto: “La parabola dell’epoca moderna coincide con il processo che va dal trionfo della “ragione adulta”, caratterizzata dalle ambizioni più totalizzanti, all’esperienza diffusa della frammentazione e del non senso, seguita dalla caduta degli orizzonti forti dell’ideologia. Al secolo lungo, l’Ottocento liberale, borghese, iniziato con il mito della rivoluzione francese e conclusosi con la tragedia della prima guerra mondiale, segue il così detto “secolo breve”, tempo di inaudite violenze, segnato dall’affermarsi  dei frutti estremi del totalitarismo dei modelli ideologici e dal loro declino, di cui è cifra il 1989, anno del crollo del muro di Berlino”.

E’ seguito un incisivo dibattito, a cui ha partecipato anche il pubblico presente. Al termine del convegno, il concerto dei musicisti Leila Shirvani (violoncello), Davide Di Ienno (chitarra) e Aldo Ferrantini (flauto).

La seconda parte della festa si è svolta nella sede sociale, dove, con la presenza di alcuni past Governor e di alcuni rappresentanti dei club del Distretto 2090, che hanno salutato l’ingresso di un nuovo socio, il commercialista dott. Adri Cesaroni.

paoladadamo@vastoweb.com

 

Più informazioni su