vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Notte Bianca a Vasto: i commenti di chi l'ha vissuta da vicino

Più informazioni su

VASTO. Notte bianca: musica, alcol, cornetti caldi, bancarelle, divertimento per i più giovani ma anche a detta di chi l’ha vissuta in prima persona poche attrazioni per le altre fasce d’età e modi di vivere la serata troppo caratterizzata solo da grandi fiumi di alcol uniti alla buona musica, come quella suonata davanti al Natèe che ha fatto registrare il pienone. Bella serata ma anche necessità che tutto ciò non sia un caso isolato per poter far vivere la città di turismo come meriterebbe con le grandi attrattive paesaggistiche e potenzialità che possiede.
“Gran bella serata, finalmente si è vista una città viva, colorata, divertente con tanta musica. Per me dovrebbe essere notte bianca ogni sabato.  Se tutti cittadini, commercianti, titolari di ristoranti, bar, pub, pizzerie si mettessero d’accordo per far vivere la città ogni fine settimana e non una volta l’anno, la nostra città tornerebbe a pullulare di gente, a vivere di turismo e tornare agli splendori di qualche anno fa. In più si potrebbe fare qualcosa del genere anche d’inverno non solo d’estate. Non dovrebbe essere l’eccezione ecco! Ora aspettiamo fiduciosi la notte americana a Vasto marina e la notte rosa!!” afferma Alessio.
“A mio avviso c’ era meno gente dell’ anno scorso anche se non ne era poca. Erano quasi tutti concentrati tra Piazza Diomede e il Belvedere, il resto era meno affollato. In fin dei conti una notte bianca accettabile. Purtroppo Vasto è ancora molto indietro come modo di vivere e concepire il turismo. Ogni sabato dovrebbe essere così o quasi. E invece… per noi questa è Notte Bianca. In fin dei conti poche alternative all’ alcool…o ti alcolizzavi o guardavi chi si alcolizzava purtroppo non tante idee oltre musica e offerte del genere. Negozi comunque poco visitati. Dopo le 2 c’è stato un pò più movimento ma qualcosa andrebbe modificato in linea di massima se si vuole attirare più gente, anche grande” dichiara Veronica
“E’ fatta per chi vuole divertirsi … Per i giovani … Per chi ha figli e famiglia non mi sembra indicata così come strutturata. Troppo caos e pochi posti a seder.  Io mi sono dovuta sedere in mezzo all’erba per far riposare mia figlia Gaia. Sarà che io magari non sono di quelle persone che esce continuamente la sera ma non c’era granchè, direi poco e niente. Passeggio e basta, le solite bancarelle che spesso incontriamo anche passeggiando a Vasto marina la sera o quando si fanno manifestazioni in piazza. Poche novità. Credo sia doveroso rinnovare ogni anno, altrimenti l’affluenza subirà un calo come già successo quest’anno. Il primo anno e’ stato carino perché era la novità. Ora non più. Direi che non mi ha entusiasmata !! Oltre ai giovani la notte bianca dovrebbe avere di più anche per chi è più grande, per chi ha famiglia, offrire cose per le diverse fasce d’età, sennò resteremo sempre a fare la solita serata e l’interesse scemerà secondo me” sottolinea dando consigli preziosi per la prossima organizzazione dell’evento, Stefania “Credo non sia ben riuscita come negli anni passati, ma sia stato più un fiasco. Per me che non bevo e non amo ballare con una bimba al seguito non è un evento a cui si può partecipare se così strutturato”.
“Bellissima serata. Mi sono divertito anche se non ricordo quasi nulla….” spiega Nicola.
“La mia considerazione su questa notte bianca è stata nel complesso positiva anche se a mio avviso ci sono alcune cose ancora da migliorare. La prima su tutte la sicurezza, veramente troppi giovani devastati dall’alcol in giro per le strade del centro. Purtroppo per chi va in giro con bambini al seguito non è sicuramente uno spettacolo costruttivo. Per quanto riguarda l’affluenza credo che le presenze siano indubbiamente inferiori rispetto agli altri anni. Per finire, sono sempre favorevole ad iniziative di questo tipo, anche perché se ben riuscite possono solo dare lustro e visibilità alla nostra splendida Vasto” afferma Andrea.
“La Notte Bianca 2013 è stata positiva. Ci sono state attrazioni ed eventi per tutti i gusti e tendenze: dalle chiese aperte per pregare ai concerti musicali. Ho sentito che ci sono state poche presenze ma a me non è sembrato.Insomma a me è piaciuta abbastanza cosi come mi è piaciuto vedere gente animata dalla voglia di svagarsi e divertirsi” dichiara Pierpaolo.
“Abbiamo fatto fatica a trovare posto e abbiamo lasciato la macchina addirittura di fronte all’Ospedale. Nell’insieme tanta musica, tante offerte nei bar a livello alcolico, qualche attrazione in giro però anche molta sporcizia. Strade piene di bottiglie ovunque, anche vetri. Chi mangiucchiava qui e là che buttava tutto per terra. Si è ballato ed è andata avanti fino alle 4, tanta allegria ma forse meno gente rispetto le passate edizioni. Sicuramente la maggior parte giovani come me, ma capisco anche famiglie con bimbi piccoli o signori e signore che ho sentito dire hanno rinunciato in quanto alla fine per i più grandi erano davvero poche le cose interessanti o da poter fare. Per noi giovani bene a parte la sporcizia e quindi inciviltà ripeto” commenta Stefano proveniente da un paesino del Molise.

Più informazioni su