vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Caffetteria 121: minacce di morte con sms e telefonate

Più informazioni su

ORTONA. Un vero e proprio regolamento di conti quello che sarebbe stato messo in atto nei confronti del proprietario della “Caffetteria 121” ad Ortona martedì notte. Marino Colombo, di soli 20 anni, aveva ricevuto infatti nei giorni precedenti degli sms dal tono minaccioso con su scritto: “Ti faremo saltare il locale se non ci paghi” e poi ” Hai le ore contate, ti uccideremo”. 
Detto fatto. Nella notte tra martedì e mercoledì il locale è stato incendiato e a pagarne le conseguenze anche Colombo in prima persona ricoverato d’urgenza per gravi ustioni su tutto il corpo. L’incendio, il ragazzo esce, poi rientra per recuperare alcune cose e viene travolto dall’esplosione in pieno. Appaiono subito gravissime le condizioni quando arriva l’ambulanza del 118. Immediato il trasferimento al centro gravi ustioni di Cesena. 
Per gli sms e telefonate intimidatorie il proprietario del bar aveva già presentato ben 4 denunce/querele con integrazioni alla procura della Repubblica di Chieti. Non una denuncia verso ignoti ma nomi e cognomi di commercianti e fornitori di pescara e Ortona. Le persone con cui il giovane aveva contatti per delle forniture al bar. Era alla prime armi, giovanissimo, e non aveva avuto qualche problema nella gestione delle entrate/uscite, contraendo alcuni debiti. Le forniture riguardavano arrosticini, arredamento per il bar, vestiario e accessori per la moto, per una cifra che si aggira sui 30/35 mila euro, di cui 20 mila per i mobili dell’esercizio commerciale. I debiti erano stati pagati ma con assegni scoperti e questo deve aver innervosito fino alle minacce e azioni incendiarie successive i fornitori.
“I messaggi sono stati di una gravità e aggressività inaudita” tona il difensore del giovane pescarese, Luca Pellegrini “Il mio assistito arrivava nel mio studio sempre più spaventato. Mostrava i messaggi sempre più violenti, ingiuriosi fino ad arrivare alle minacce di morte. Ogni volta è stata sporta denuncia. Minacce anche direttamente per telefono e non per messaggio direttamente a casa del mio cliente a Pescara e a quella che usava a Ortona e che sono state registrate e messe ora a disposizione della procura della repubblica”. 
Intanto il giovane Colombo, ricoverato al centro grandi ustionati di Cesena, non versa in buone condizioni. Le notizie che giungono da Cesena non sono rassicuranti. Le ustioni sono molto gravi ed il ragazzo è in coma farmacologico. Amici e parenti continuano a stargli vicino raggiungendo il centro di Cesena. In questi momenti delicati l’affetto è una cosa importantissima e loro non la vogliono far mancare sperando ogni secondo che le condizioni di Marino possano migliorare e poterlo riabbracciare. Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

Più informazioni su