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Devastante incendio: "Si deve chiedere lo stato di calamità"

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CASALBORDINO.  ORE 21: l’incendio è stato domato per il momento. Resta però lo stato di allerta per i tanti focolai. Nella nottata resterà a vigilare la Protezione Civile.    “Purtroppo ogni anno, in estate, in queste zone si assiste a fenomeni del genere. Questa vallata era già stata già presa di mira con un incendio doloso qualche anno fa. L’anno scorso è stata l’unica eccezione. Ha creato grandi disagi anche non avere acqua a disposizione in questi giorni per ore ed ore” ha dichiarato Antonella. 

ORE 17.10: Necessario l’intervento ancora una volta dei canadair CL 415. Le fiamme sono troppo vicine alle case. La popolazione ha davvero paura.
ORE 16.30: l’ennesimo focolaio impegna i volontari di Casalbordino e Villalfonsina. Gli agricoltori invocano lo stato di calamità. “Al momento non è possibile valutare i danni. Già domani faremo una ispezione per quantificare l’entità del disastro e chiedere somme risarcitorie” afferma il sindaco di Casalbordino, Remo Bello.  Anche il primo cittadino di Villalfonsina, Mimmo Budano, è al fianco dei volontari per aiutare la popolazione. Tutti i cittadini cercano con ogni mezzo di tenere il fronte del fuoco lontano dal centro abitato. Le fiamme sono vicine alle case e lo spavento inizia ad essere davvero tanto.   “C’è una grande emergenza. Le fiamme si stanno avvicinando al centro abitato. E come se non bastasse non abbiamo acqua, perchè la Sasi da giorni ce la toglie sempre per diverse ore della giornata. Spesso dalle 20 alle 23 ma anche prima in alcune zone. Gravissimo. Come facciamo ad intervenire ed aiutare senza acqua. Sarebbe da denuncia” sbotta uno dei cittadini che si trova sul posto per aiutare i volontari e vigili del fuoco. Elicottero in azione da due ore per monitorare la situazione.
Ore 15: complice il caldo torrido e raffiche di vento da nord, in località Fornace si è riacceso un altro grosso focolaio che in pochi minuti ha ricreato una lunga lingua di fuoco tra la vegetazione. Per i residenti è scattato un nuovo allarme. A causa del fumo prodotto dall’incendio molti residenti hanno registrato malori. Per qualche anziano si è reso necessario l’intervento dei medici a causa di problemi respiratori e cardiovascolari.    ore 13: “Un disastro mai visto a Casalbordino” cosi commentano alcuni cittadini accorsi sul posto e sbigottiti da ciò che sta accadendo. Alcuni focolai continuano ad ardere e a peggiorare la situazione la posizione dell’incendio in un posto difficilmente raggiungibile e le temperature afose di questi giorni che non danno tregua. Vigili del fuoco e Forestale a lavoro tutta la giornata di ieri e oggi dall’alba sperando anche che il vento non si alzi troppo. Altro grande problema i cinghiali che già stavano creando danni e procurando incidente, che distruggevano le colture e al momento sono a branchi in giro pericolosamente. “Un disastro. Ho visto un branco enorme gironzolare nella zona. C’è da avere paura”.
ore 9.30: Dalle 5 di questa mattina sono sul posto gli uomini della Forestale e i volontari della Protezione civile di Vasto, Casalbordino e Scerni. Diversi focolai hanno ripreso ad ardere creando nuova preoccupazione. Qualche minuto prima delle 9 sono cominciate le operazioni di bonifica ma il pericolo di nuovi fenomeni di autocombustione tiene le famiglie in apprensione.
ore 01.00: Cinquanta ettari andati in fumo e fiamme ancora da domare passata mezzanotte, fumo ovunque in città: è questo lo scenario che si presenta a Casalbordino, in zona Fornace. Dalle 13 di domenica mattina un impetuoso e devastante incendio ha bruciato terreni e riempito case di fumo, rendendo l’aria irrespirabile. C’è qualcuno che ha chiesto come abbia potuto cantare Luca Carboni, concerto previsto in serata, visto che il paese era avvolto da una nuvola di fumo irrespirabile. 
Lavoro intenso dei Vigili del Fuoco che hanno impiegato ore per cercare di spegnere le fiamme e nonostante l’aiuto dei canader non sono riusciti a domarlo del tutto. All’una di notte ancora arde. I canadair CL 415 hanno lasciato la zona alle ore 20. Il lavoro dei pompieri è reso ancora più difficoltoso dal fatto che l’incendio è divampato in una zona difficile da raggiungere con macchine e furgoni. 
“Ho la casa piena di fumo. Fuori sembra che ci sia nebbia” dice Stefania. “Finesttre chiuse qui a Miracoli. per fortuna c’è l’aria condizionata. Puzza di fumo dappertutto” Gianni. “Ho buttato 50 quintali di acqua per salvare il vigneto..ma non so se ce l’ho fatta. Sono tornato da poco, il fuoco ancora arde” spiega un signore rientrato a casa dalla zona dell’incendio alle 23. “Secondo me non è partito da solo …e sta bruciando ancora. Continua a salire su perchè purtroppo i pompieri non possono scendere con i furgoni fino lì giù. Non ci sono strade che portano fino a lì” spiega preoccupata un’alta ragazza. “Sta bruciando tutta la zona vecchia Fornace direzione Vidorni. Qui a Casalbordino l’aria è irrespirabile” Valentina. (Foto Marco Di Virgilio)  Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

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