vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Costanzo Marinucci e la traversata. Polemiche con la Gabanelli

Più informazioni su

VASTO. Missione compiuta. Per il cinquantottesimo anno consecutivo il professor Costanzo Marinucci,è riuscito a portare a termine questa mattina nel giorno del suo 74esimo compleanno la traversata a nuoto da Punta Penna al pontile di Vasto marina. Il docente di matematica, medaglia d’oro per diversi eroici salvataggi in mare, ha raggiunto il traguardo qualche minuto dopo 11 accolto dall’applauso festoso dei bagnanti, dei familiari e delle autorità comunali e militari. Per compiere la traversata con una boa rossa infilata alla caviglia ha impiegato 5 ore. Soddisfatto ma pronto già ad una nuova sfida, Marinucci ha ricevuto al suo arrivo un mazzo di fiori, il gagliardetto del Comune di Vasto e un libro sulla storia di Vasto del professor Costantino Felice. Non sono mancati i complimenti del presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Forte e del comandante del Circomare, Giuliano D’Urso. Costanzo Marinucci fece parlare di sè la prima volta 25 anni fa quando salvò 25 persone che stavano annegando nel mare di Punta Penna. In passato ha ricevuto più volte il plauso del Presidente della Repubblica e delle massime cariche dello Stato.
Al prof. Marinucci furono dedicate in passato anche poesie dal dott. Nicola Bottari e tanti sono i premi e le onoreficenze ricevute per le sue imprese con coppe, targhe, attestati di benemeranza. Il ricnoscimento più importante lo ottenne con la medaglia al valor civile per aver salvato cinque persone che rischiavano di annegare nello specchio d’acqua antistante Punta Penna. Riconoscimenti anche nel campo religioso per “Professor salvataggi” e perchè insegnante di matematica, tra i primi in Italia con laurea, ora in pensione. 
Tempo da il professor Marinucci sollevò una polemica nei confronti della conduttrice di “Report” su Rai Tre, Milena Gabanelli. Scrisse per chiedere spiegazioni in merito alla puntata dello stesso programma andata in onda il 21 aprile sulle onorificenze dello Stato.  “Chiesi semplicemente e in modo educato alla Gabanelli per quale valido motivo non fosse stata pronunciata una sola volta la massima onorificenza dello Stato italiana, ovvero la medaglia al valor civile per atti di eroismo, nella sua trasmissione quel 21 aprile” spiega Marinucci. La puntata della discordia, infatti, trattò le onorificenze dello Stato e la revoca di queste ad alcuni insigniti che non l’avevano poi onorata. Costanzo Marinucci, che è stato premiato per il gesto eroico con la più alta onorificenza dello Stato dall’allora presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, non nasconde l’amarezza tutt’ora nell’aver constatato il poco interesse attorno alla sua figura sia a livello nazionale che regionale. A sua detta meriterebbe di essere portata in palmo di mano la sua storia e il suo atto. “Fino ad ora non ho ricevuto alcuna risposta dalla signora Gabanelli e dispiace perchè le bandiere in Italia bisogna portarle in alto, bisogna farne lustro, bisogna parlare anche di queste cose, atti eroici, situazioni coraggiose, e non solo di misfatti e tragedie. Meritano spessore e meritano di essere riconosciute anche” ha detto l’eroe nazionale che attende ancora fiducioso una risposta e che anche il suo paese ne tragga spunto.  Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

Più informazioni su