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Goleada del Lanciano contro la Vastese: interviste a giocatori e tecnico

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VASTO. Goleada per la Virtus Lanciano nel test contro la Vastese 1902 giocato alle 18 all’Aragona di Vasto. Frentani propositivi per tutti i novanta minuti con i biancorossi attenti soprattutto a difendersi e al tiro solo in un paio di occasioni. Buone cose ha fatto il Lanciano sia in difesa dove non ha rischiato mai con Aridità a difendere i pali dall’inizio, sia in fase propositiva, dominando in lungo e largo. Tifosi che si sono scontrati a suon di cori e sfottò, con qualche attimo di tensione n più a tratti ma alla fine tutto è andato per il verso giusto tranne, purtroppo, a fine partita quando è stato lanciato un candelotto contro la vetrina del Poliambulatorio San Giuseppe frutto di qualche dissidio.
Prima dell’inizio del match consegnata dal sindaco Luciano Lapenna al presidente Maio e dal presidente della Vastese 1902, Giorgio Di Domenico allo sponsor una statuetta della bagnante. La partita inizia subito in salita per i padroni di casa con Falcinelli che va in goal al 2′. Il neo acquisto frentano si ripete al 9′ con un euro goal: lascia partire un tiro da fuori area e spiazza il giovane fuoriquota Cialdini. Break della Vastese 1902 con Avantaggiato che ci prova da fuori area ma il tiro termina di poco alto sopra la traversa. Pochi minuti dopo è Thiam a seminare il panico tra la difesa vastese. Parte da centrocampo e arriva in area di rigore facendo partire un tiro incrociato, calibrato però male, che termina di poco a lato. Al 14′ è ancora Falcinelli a punire i biancorossi: bel cross dal limite di Aquilani che viene raccolto da Falcinelli di testa che insacca alla spalle del portiere. Niente da fare per i biancorossi che subiscono ancora. Questa volta la rete porta il nome di Volpe. La Virtus effettua i primi cambi: dentro Di Filippo fuori Amenta. Vastese che cerca di limitare i danni. Il primo tempo termina sul 4-0 per gli ospiti.Tra primo e secondo tempo in campo una rappresentativa dei ragazzini della Virtus Vasto. Nella ripresa il Lanciano effettua diverse sostituzioni: dentro Pepe, Marleta, Verna, Fofanà, Vastola fuori De Cal, Mammarella (capitano), Aquilani, Turchi, Volpe. La Vastese risponde mettendo in campo Martelli (classe ’92), Napolitano, Stranieri, Berardi, Soria, Galiè al posto di Cardone (ex Lanciano e lancianese), Catenaro, D’Adamo, Torres, Antignani. Pubblico sorpreso dal passaggio di alcuni grandi canadair a pochi metri dallo stadio Aragona a causa di un incendio a pochi km di distanza. La partita riprende con un bel salvataggio di Cialdini. Non tarda però ad arrivare la rete dei lancianesi con Thiam al 5′.  Altra girandola di sostituzioni. Per la Vastese entrano Balzano e Ricci escono Triglione e Di Vito. Per il Lanciano dentro Paghera, Di Cecco e Piccolo fuori Thiam, Calvano e Minotti. Cambiano le pedine ma è sempre il Lanciano anche se in maniera blanda a farla da padrona. E al 70′ arriva il sesto goal per merito di Plasmati. Esce Aridità tra gli applausi del pubblico vastese che ricorda il portiere ai tempi della Pro Vasto affettuosamente nonostante la retrocessione di quell’anno, dentro Sepe. Al 74′ l’ultimo goal della partita siglato da Di Cecco. C’è tempo anche per l’ingresso in campo di Finamore al posto di Soria e Delle Donne al posto di Cialdini. Finisce 7-0 tra gli applausi del pubblico l’amichevole di prestigio della Vastese 1902. Un pò scontenta la società per la poca affluenza, a parte la solita frangia forte, della tifoseria. Presidente e soci vorrebbero più attaccamento, che la gente tornasse a vivere di più il calcio in città. 
“Stiamo lavorando molto bene. Anche se sono arrivato solo da due giorni la squadra già la conoscevo. Ho fatto un buon ritiro a Sassuolo e mi sono subito adattato agli schemi del mister. Tante rivali importanti quest’anno in serie B, sarà un campionato difficile e lungo come quello dello scorso anno perchè anche la scorsa stagione abbiamo faticato ma si è portata a casa la salvezza. Quest’anno ancora più difficile riconfermarci ma lavorando e ascoltando il mister sono sicuro che potremo arrivare lontano” afferma l’autore della tripletta Falcinelli a fine partita.
“Amichevole che non fa testo ai fini del risultato perchè la differenza tecnica è abissale. Per noi era importante per mettere minuti nelle gambe, per vedere a che punto siamo con la preparazione e penso che stiamo lavorando bene. Il gruppo è sano, unito, bisogna continuare così perchè c’è ancora tanto da lavorare. Questa estate sono stato in giro non con gli Atleti di Cristo, di cui faccio parte, ma con la WEC a fare una missione con lo sport. Io sono stato il responsabile del calcio, c’era un’altra ragazza responsabile del basket. E’ stata una esperienza unica, formativa, bella e credo che l’anno prossimo la rifarò magari in un altro posto” dichiara Daniele Avantaggiato centrocampista della Vastese 1902.
“Mi fa piacere aver ricevuto gli applausi del pubblico qui. Sono stato bene a Vasto anche se poi la stagione è andata male perchè siamo retrocessi. Però è stata una bella stagione, la mia prima tra i professionisti quindi anche se i play out sono andati male e mi sono anche fatto male, saltando l’ultima, fa piacere essere accolto così. Vasto è una bella piazza e auguro ai tifosi di tornare presto tra i professionisti. Per il resto era un test da prendere con le molle. Siamo all’inizio della preparazione. Buona prova da parte nostra. Gambe ancora pesanti, il caldo si fa sentire però è andata bene in linea di massima. Il campionato di serie B è difficile. Noi ce la metteremo tutta cercando di rimanere in questa categoria perchè cerchiamo di costruire qualcosa di importante a Lanciano” sorridente il portiere Vincenzo Aridità, ex Pro Vasto e ora in forza da diversi anni al Lanciano.
“Queste partite sono sempre difficili da affrontare più che altro mentalmente, perchè se non le affronti bene rischi di fare brutta figura. Noi siamo partiti prima, stiamo meglio fisicamente, le gambe andavano di più e la differenza si notava. Spero che riescano a fare qui a Vasto un buon campionato come spero che lo faremo anche noi. Quest’anno il campionato sarà ancora più difficile dell’anno scorso. Ci sono squadre ancora più blasonate. Il gruppo storico sa come lavorare, è valido. Puntiamo tutto sul lavoro, sull’impegno e spero davvero che riusciremo a fare quel qualcosa in più per salvarci prima possibile. Il mister è nuovo rispetto all’anno scorso ma ha portato molta professionalità. Sono cose nuove a livello di lavoro. Per il resto giochiamo sempre con il nostro 4-3-3 però ha apportato delle idee che lui ha e che noi dobbiamo cercare di capire e assimilare prima possibile per poi riportarle al meglio sul campo. Stiamo lavorando, ci stiamo provando. La prima con l’Avellino è andata bene dobbiamo continuare così. Anche la partita contro il Pescara in questa stagione sarà particolare. Sono legato a quella società anche se ho passato solo sei mesi lì ma sono stato davvero molto bene. Spero anche io di aver lasciato qualcosa a loro e affronterò la sfida pero’ come un derby da professionista, lavorerò e proverò a vincere con la mia squadra in campo” commenta Manuel Turchi a fine gara. 
“I ragazzi hanno dato il massimo. Era una partita di prestigio e l’abbiamo presa come tale. Ci hanno fatto correre molto e hanno fatto anche qualche goal in più di quello che ci potevamo aspettare. Dobbiamo dire che questa era la nostra prima uscita, i ragazzi per la prima volta hanno giocato insieme. Mancavano Benedetti infortunato e Cianci per motivi personali. E’ una squadra rinnovata quasi totalmente quindi è servita per continuare la fase di preparazione e provare a farci trovare pronti nella prima partita di Coppa Italia. La squadra mai come questa volta a Vasto è stata fatta cosi presto da poter iniziare bene la preparazione. Non dico che eravamo pronti ma fino a ieri eravamo a buon punto. Avevamo un buon uomo in più a centrocampo che era Casim che e’ dovuto andare via e tornare in patria per motivi familiari. A questo punto si riapre la nostra campagna acquisti e si deve riaprire per forza per trovare o un centrocampista di spessore come Casim o un difensore di spessore come Spagnuolo, in quanto trovando o l’uno o l’altro posso adoperare Spagnuolo in campo a seconda del nuovo acquisto. Non sarà un acquisto tanto per far numero ma del livello di Antignani, Spagnuolo, con grossa personalità così da poterla trasmettere al reparto in cui lo prenderemo x giocare” conclude il mister della Vastese 1902, Nicola Di Santo.   
“Partita importante per valutare la nostra condizione. Lanciano troppo superiore e più forte di noi. Quello che dobbiamo guardare è come ci siamo mossi in linea di massima sul campo e quanto siamo riusciti a dare e fare, seguendo le direttive del mister. Dobbiamo continuare a lavorare sodo per puntare in alto” Carlo Triglione. Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

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