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Dal Molise all'Abruzzo: cresce la spinta dell'anticorruzione

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TERMOLI. Nuovo passo avanti per la Commissione Regionale Anticorruzione del Molise nell’attività di prevenzione e contrasto alla corruzione. Dopo la positiva esperienza in Molise, Co.Re.A. potrebbe nascere anche in Abruzzo (riconosciuta dalla politica locale).

“Dai contatti avuti con professionisti de L’Aquila che hanno operato in ambito ricostruzione post terremoto ho potuto constatare un loro preciso interessamento sul ruolo e le funzione della nostra Commissione – ha dichiarato il presidente Vincenzo Musacchio – l’idea condivisa con questo gruppo di amici (conosciuti nelle montagne del Gran sasso) dovrebbe essere quella di indirizzare l’Amministrazione Regionale nella predisposizione di idonei e incisivi strumenti per contribuire alla prevenzione e al contrasto della corruzione. Nei confronti della cittadinanza, inoltre, la Commissione lavorerà per promuovere la cultura della legalità democratica e dell’etica pubblica come elemento fondamentale per la crescita sociale, civile, economica della Regione Abruzzo. La Commissione dovrebbe collaborare con il Consiglio Regionale e con quello della Provincia e del Comune aquilani.

In particolare, la Commissione indicherà regole, indirizzi, buone prassi in relazione, tra l’altro, alle convenzioni attuative dei piani territoriali e urbanistici e alle concessioni d’uso di beni immobili, rivolgendo particolare attenzione ai lavori in area ricostruzione post-sisma. Si lavorerà anche per prevedere la possibilità di proporre convenzioni e protocolli d’intesa con Prefettura, Camera di Commercio, pubbliche amministrazioni, ordini professionali, sindacati, enti e associazioni così come è già accaduto per Co.Re.A. Molise.

La Commissione, infine, sosterrà con iniziative concrete quanti, tra forze dell’ordine,  magistratura, mass media e associazionismo, combattono quotidianamente la corruzione, promuovendo percorsi di formazione per amministratori e favorendo iniziative di educazione alla legalità. In questi giorni scriverò di nuovo al Governatore Frattura per sollecitarlo ancora una volta al fine di muoversi in questa direzione. Non riesco ancora a credere che nella mia regione vi sia ancora un simile immobilismo per tematiche così importanti”.

V/Bem

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