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Aleggia il mistero sulle proposte per il festival 2013 protocollate al Comune di Vasto

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VASTO. Stefania Del Casale presidente dell’associazione “The Dreamers” che dal 2008 al 2012 ha organizzato il Vasto Film Festival non riesce a spiegarsi chi possa aver protocollo la proposta di progetto del festival dell’associazione che rappresenta. “Non  l’abbiamo mai protocollata” dichiara. La bozza datata 30 luglio 2013 è stata lasciata informalmente in Comune nell’attesa di ottenere un mandato come è già successo negli altri anni e per poterla quindi ampliare e completare”.  Misteriosamente la bozza datata 30 luglio 2013 risulta, pur non firmata, protocollata in data 7 agosto 2013, in rapida sequenza con un’altra bozza non firmata e con quella poi scelta dall’amministrazione comunale.

“Tranne quella bozza non firmata, non abbiamo presentato niente “. dice Stefania Del Casale. Resta quindi un mistero come  la proposta dell’associazione “The Dreamers” sia finita all’ufficio protocollo del Comune di Vasto e perché vi sia finita  insieme a quella della Studio Comin di Roma, anch’essa non firmata, e quella della Meta di Treglio, l’unica ad essere firmata, nello stesso momento protocollate in sequenza (n. 31867 per The Dreamers, 31868 per la Meta e 31869 per Studio Comin) il 7 agosto 2013.
Sollecitata a commentare l’edizione 2013 Stefania Del Casale dichiara- “The Dreamers”, l’associazione culturale di Vasto, nata dall’esperienza decennale del Vasto Film festival ed organizzatrice delle ultime edizioni, è rimasta a guardare in silenzio, con attenzione le sorti del festival della città, dopo l’esclusione del progetto.

“Nulla questio sulle potenziali capacità artistiche ed organizzative dei neo arrivati: non saremo noi a giudicare il programma -dice- il successo, l’effetto mediatico ed il riscontro di pubblico, ma ci preme chiarire alcuni punti emersi sulla stampa e che ci vedono coinvolti, dopo i tanti commenti riportati in questi giorni tramite gli ormai classici strumenti on line ed i social network. 

Ci hanno sorpreso le affermazioni in conferenza stampa, secondo le quali quest’anno si sia voluto puntare sulla qualità del programma, dicendo basta alla passerella di ospiti, che secondo l’amministrazione, erodono buona parte della somma finanziata dal comune, e non danno sostanza al programma. E’ dal 2008 che la “The Dreamers” ha cercato di dare al festival un’immagine forte dal punto di vista qualitativo e mediatico, privilegiando serate ed incontri con il miglior cinema italiano. Vorremmo ricordare tra gli ospiti intervenuti: Isabella Ragonese, Valeria Golino, Paolo Sorrentino, Elio Germano, Mario Monicelli, Carlo Lizzani, Lina Wermuller, Pupi Avati, Stefania Sandrelli, Michele Placido e tanti altri.

Dispiace che non si ricordi di tutti questi nomi che di VIP non hanno niente a che vedere e che la stessa amministrazione nel passato ha approvato. E’ importante inoltre sottolineare che il costo di questi ospiti ogni anno ha inciso solo del 20% sul totale de l’impegno finanziario del Comune.  Abbiamo lavorato sodo in questi anni sperando di ottenere dall’amministrazione fiducia e consenso che ci potesse far lavorare in anticipo per l’organizzazione del festival, in modo che il peso economico per le casse del comune fosse nel tempo sempre minore”.

Paola D’Adamo    paoladadamo@vastoweb.com

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