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Tavolo per il Dialogo Interreligioso e la Pace fra le Culture

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VASTO. In occasione della Giornata Nazionale della Pace, della Fraternità e del Dialogo, il Comune di Vasto ha voluto compiere un reale passo verso lo scambio e l’integrazione tra popoli diversi.
Ha infatti costituito il primo “Tavolo per il Dialogo Interreligioso e la Pace fra le Culture”, presentando l’iniziativa questa mattina, al Palazzo D’Avalos.
“Vasto è ormai una città multiculturale, – ha spiegato il sindaco Lapenna – in continuo mutamento, che ospita, sempre di più, persone provenienti da Paesi con tradizioni e religioni diverse. Dobbiamo quindi essere in grado di accoglierle, comprenderle e di convivere pacificamente tra di noi”. Così è nata “un’attenta riflessione sulla questione dell’immigrazione – ha aggiunto l’assessore alle Politiche Sociali, Suriani, che ha fortemente desiderato l’iniziativa – e la volontà di mettere in atto delle azioni concrete per favorire l’integrazione tra le diverse realtà presenti nel nostro territorio”.

Quante volte, passeggiando nella nostra città, scorgiamo volti di persone che sappiamo provenire da nazioni lontane, donne con il burka o con abiti fantasiosi, giovani con gli occhi a mandorla o bambini con i dred. Ma forse conosciamo ben poco di loro, del loro trascorso per arrivare nel nostro Paese, delle difficoltà che vivono per integrarsi in una realtà così diversa dalla loro. E noi italiani, come ci rapportiamo alle differenze di razza, cultura e religione? Non possiamo più fare finta di nulla perché il Meltin Pot è già una realtà. L’integrazione, l’immigrazione stanno diventando anche un’emergenza da gestire con misure adeguate, soprattutto alla luce dei conflitti internazionali e dei ‘viaggi della speranza’ che mietono sempre più vittime (come avvenuto anche nella giornata di oggi a Lampedusa).

Cosa c’è alla base delle guerre e dei conflitti? Ma anche delle discussioni e litigi tra persone? Non si tratta spesso di differenza di vedute, credenze e religione?
Conservando la propria identità culturale e religiosa si può comunque lavorare per l’obiettivo comune della Pace.
Il dialogo e la volontà di comprendere il diverso da noi rappresentano il primo passo verso la Pace e sono tra gli obiettivi principali del Tavolo Interreligioso appena costituito.

Questa mattina erano presenti alcuni rappresentanti delle diverse religioni presenti a Vasto e che parteciperanno all’iniziativa: Gianna Sciclone per la religione valdese protestante, Rossella Toscano per l’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, Hamid Hafid per la confessione islamica e don Gianfranco Travaglini per la religione cattolica.
La conferenza è stata allietata dal ‘magico’coro di voci bianche della città oltre che dall’entusiasmo degli alunni dell’Itis “Mattei” che si è aggiudicato una targa di merito al Senato, partecipando al progetto “Dalle aule di scuola alle aule del Parlamento” (ogni scuola poteva scegliere un articolo della Costituzione Italiana e doveva realizzare un progetto a riguardo. Il Mattei ha scelto l’articolo 8 sul rispetto e l’integrazione tra religioni diverse, realizzando un video-tg con report, interviste e incontri sul tema).
E’ importante, infatti, che il valore dell’amore per l’altro venga compreso fin dalla giovane età.
Il ruolo della scuola è fondamentale in tal senso. Perché è solo abbattendo i muri del pregiudizio e dell’astio, sperimentando la comprensione e la compassione che si può costruire un mondo di Pace.

Tania Tardiola

 

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