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Giro d'Italia 2014: nessuna tappa in Abruzzo

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CHIETI. E’ stata presentata questa settimana l’edizione del 2014 del giro ciclistico di’Italia. Come anticipato da qualche organo di stampa la società organizzatrice (RCS) ha escluso completamente l’Abruzzo. Non ci saranno arrivi e/o partenze di tappa ma restiamo fuori anche per il solo transito. 
“E’ verosimile la considerazione che, la decisione, è postuma dopo gli esiti della tappa San Salvo – Pescara dello scorso 10 Maggio passata alla cronaca non tanto per lo svolgimento della tappa ma per le pessime condizioni del fondo stradale. Quando un evento sportivo così importante bypassa il territorio c’è poco da stare allegri perché si perde un utile occasione per promuoverlo sotto ogni forma socio – economica e turistico – culturale. In queste circostanze non vince nessuno ma ci perdono tutti; più d’uno, adesso, dovrà fare mea culpa.
Il silenzio sulla vicenda non nobilita certamente chi governa provincia di Chieti e regione Abruzzo. Quando ricordammo il pessimo stato delle nostre strade ed il pericolo che i ciclisti avrebbero corso se non poste in sicurezza per tempo e con risorse adeguate fummo tacciati di essere irresponsabili. Proponemmo un piano di rattoppi in considerazione della pochezza delle risorse disponibili e della scarsità di tempo. Fummo derisi e ci si rispose che le “…strade andavano sistemate e messe in sicurezza(!)”. Quando i tempi stringevano e le risorse non arrivavano “qualcuno” minacciò di “….bloccare il transito dei ciclisti per porre all’attenzione di regione e governo nazionale la difficoltà della provincia a manutentare le proprie strade!”; poi  presenziò alla partenza della tappa da San Salvo senza colpo ferire.
La decisione assunta dalla società organizzatrice del giro ciclistico d’Italia è un brutto colpo all’immagine della nostra provincia ed all’intera regione Abruzzo ma suona anche da severo giudizio all’immobilismo amministrativo di chi in questi anni ha governato questi enti. Sono stati anni animati solo da sterile ed inconcludente propaganda per nulla suffragata da fatti concreti ed evidenti nell’azione di governo nel territorio. Restano pochi mesi alla fine della legislatura.  L’appello che noi rivolgiamo è quello di accelerare tutte le procedure in corso per aprire i cantieri e spendere le risorse disponibili per la viabilità. A tutti è noto che sono risorse antiche non certo assimilabili alle correnti amministrazioni  di provincia di Chieti e regione Abruzzo.  Fa nulla.  Non hanno avuto coraggio, umiltà ed onestà intellettuale nel dare continuità all’azione amministrativa quand’era il tempo.  Procedessero spediti adesso perché il territorio sta cadendo a pezzi, non si ripara con dichiarazioni e lamentele e l’inverno è alle porte” spiega il Capogruppo P.D. alla Provincia di Chieti, Camillo D’Amico.  redazione@vastoweb.com

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