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Pedofilia: condannato per violenza sessuale su una minore

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VASTO. Diventa definitiva la sentenza per pedofilia a carico di un cinquantenne del Vastese. E’ di quattro anni e tre mesi da scontare in carcere la pena confermata venerdì sera dalla Corte di Cassazione. La Suprema Corte ha confermato la sentenza di condanna emessa dalla Corte d’appello dell’Aquila a dicembre 2012 nei confronti di un uomo accusato di violenza sessuale su una ragazzina di soli 13 anni. 
La vicenda venne scoperta per caso a gennaio 2011 da una insegnante della giovane vittima. La ragazzina raccontò il tormento vissuto su un tema scolastico. Per l’insegnante su come ricevere un pugo nello stomaco. La rivelazione, letta con incredulità e sgomento dalla docente fece scattare l’inchiesta. 
Ascoltata da assistenti sociali, magistrati e forze dell’ordine la ragazzina ha ripetuto più volte il proprio tormento: un crescendo di abusi subiti, la paura e la decisione di chiedere aiuto alla propria insegnante, una persona di cui si fidava. Un pool di psichiatri e psicologi ha ritenuto attendibili le rivelazioni dell’adolescente.
A marzo 2012 il giudice del Tribunale di Vasto Anna Rosa Capuozzo ha condannato in primo grado il cinquantenne al termine del processo celebrato a porte chiuse per assicurare l’anonimato della giovane vittima. I genitori e la ragazzina si sono costituiti parte civile attraverso l’avvocato Angela Pennetta. 
L’uomo è stato arrestato e condotto in carcere. Otto mesi fa i giudici della Corte d’appello dell’Aquila,(Cirillo, Tascone e Flamminio) hanno confermato la condanna. Lo stesso hanno ha fatto venerdì i magistrati della Corte di Cassazione. La sentenza a questo punto diventa definitiva. Fondamentale è stato l’esito dell’incidente probatorio e il materiale raccolto dai carabinieri subito dopo la denuncia della studentessa. Il materiale ha convinto i giudici della colpevolezza dell’accusato. A distanza di due anni dalla denuncia l’avvocato delle famiglia della ragazzina assicura che studentessa, ora quindicenne, dopo le cure di uno psicologo sta molto meglio. Paola Calvano (paolacalvano@vastoweb.com)      

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