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Virtus Cupello: torna Memmo. Lasciano Carbonelli, Luongo e Ottaviano

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CUPELLO. Dopo la sconfitta di domenica scorsa contro la matricola Acqua e Sapone, si cambia in casa Virtus Cupello. Dopo aver parlato con l’allenatore Memmo che aveva precedentemente presentato le dimissioni, la società ha deciso di respingerle e riaffidarsi a lui nella guida tecnica della squadra.
 In Coppa Italia contro la Vastese e in campionato domenica i ragazzi erano stati seguiti dall’allenatore in seconda Loris Carbonelli che si è tirato fuori parlando di “pausa di riflessione”. Seguono Carbonelli nella “pausa”, lasciando, almeno al momento, il progetto Virtus anche i giocatori Luongo (motivi personali) e Ottaviano
“La Virtus ha ripreso ieri gli allenamenti e i ragazzi responsabilmente ce la stanno mettendo tutta per farsi trovare pronti alla prossima partita contro l’Alba Adriatica. Dopo avremo il San Nicolò, sfida quasi inaccessibbile visto il percorso fatto fin qui dagli avversari, ma con l’Alba ce la possiamo giocare. Alla fine abbiamo un buon gruppo e quello che ci deve interessare e distinguere è la massima chiarezza e onestà all’interno della società e dello spogliatoio. La squadra ha le capacità per fare risultato e per svariati motivi ora non stanno arrivando le vittorie ma sono sicuro che presto imboccheremo la strada giusta. Ci muoviamo con passione e umiltà e anche per dare un futuro al calcio in questo territorio di comune accordo con le società vastesi. Potrebbero nascere belle cose. In vista del match di domenica, nessun rimprovero alla mia squadra ma solo un grande in bocca al lupo perchè vedo serietà e impegno nei ragazzi durante gli allenamenti e in campo ogni domenica” spiega il presidente Franco Peschetola
Loris Carbonelli, mister in seconda, ringrazia intanto tutti i tifosi e la città, la squadra e aggiunge: “La scelta di affidarmi la squadra credo non sia stata condivisa dal presidente, a cui giò dopo la Coppa Italia non andarono a genio alcune mie scelte tecniche. Questa decisione non credo sia dettta da buon senso ma da altro. Io chiedevo solo una opportunità e ho cercato di ridare serenità alla squadra riuscendo in pochi giorni a coinvolgere anche giocatori importanti che mi hanno manifestato la loro solidarietà andando via. Posso dire che tutto quel che è successo, dover abbandonare la Virtus mi spiace e non poco. Ma non posso tradire i valori che cerco di trasmettere ai ragazzi quando alleno per cui ho deciso di lasciare. Si conclude in maniera inaspettata la mia avventura sportiva alla Virtus con cui ho condiviso anni di soddisfazioni sia con i ragazzi che con i genitori, collaboratori, dirigenti che porto comunque nel cuore e nei ricordi, come ho scritto anche sulla mia pagina facebook. Ringrazio tutti per l’esperienza che mi ha reso un uomo migliore e mi auguro di essermi reso utile alla causa”.
Alba Adriatica che domenica ha vinto in casa uno a zero contro il Pineto e staziona nelle parti medio alte della classifica, con dodici punti, uno in più della Vastese 1902 e alla pari con il Miglianico. “Sfida difficile ma non impossibile. Nel calcio tutto può succedere” conclude Peschetola. Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

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