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Quadrangolare internazionale juniores: finali giovedì

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VASTO. Ha avuto inizio oggi allo stadio Aragona di Vasto il quadrangolare internazionale di calcio juniores. Organizzato dalla Vastese 1902 ha visto la partecipazione di Pescara Calcio, Virtus Lanciano e Recreativo de Huelva. Dopo il convegno a cui hanno partecipato alcuni organi FIGC (Gravina) e i vari presidenti delle società (Sebastiani, Maio), alle 14.30 ha preso il via il torneo. A scendere in campo per prima proprio la Vastese 1902, padrona di casa, contro il Pescara Calcio allenato da Giampaolo. Quattro a zero il risultato finale dopo una partita in cui i biancorossi hanno retto abbastanza bene durante i primi 45 minuti con Galiè, Finamore e Cardone in evidenza. Nella ripresa calo fisico e Pescara che è venuto fuori diventando padrone del campo. Buon gruppo quello biancoazzurro con alcuni ragazzi che hanno attirato le attenzioni della rivale spagnola scesa in campo subito dopo. All’orizzonte possibili contatti o scambi tra le due società. Presente anche il presidente e allenatore del Vasto Rugby, Massimiliano D’Onofrio, sia per tifare Vastese che per salutare gli amici della squadra spagnola.  Alle 17.30 è stato il turno della Virtus Lanciano contro il Recreativo de Huelva. Recreativo squadra più vecchia della Spagna, sorta nel 1888 e con un passato per diversi anni ella massima divisione con la prima squadra.  Uno a zero per gli spagnoli e finale conquistata contro il Pescara Calcio. Finale che verrà disputata giovedì alle 17.30 preceduta dalla semifinale tra Vastese 1902 e Virtus Lanciano alle 14.30. 
“Ho visto un buon gruppo che ha reagito bene allo scontro con una squadra molto più forte tecnicamente di noi come il Pescara. Abbiamo disputato un buon primo tempo riuscendo a rimanere in partita e non concedendo troppo agli avversari. I ragazzi ce l’hanno messa tutta dando il massimo. Tanto che nella ripresa diversi hanno poi dovuto chiedere il cambio. on sono abituati al campo dell’Aragona, in erba e più grande e a reggere ritmi di altre categorie. D’altronde i pescaresi se la giocano nel loro campionato contro le migliori formazioni italiane. Noi come Vastese puntiamo molto sui giovani tanto che in prima squadra di fuoriquota e giovanissimi arriviamo ad averne 10 su 18 la domenica e spesso, come nel caso di domenica scorsa, a mettere in campo anche 6/7 fuoriquota contemporaneamente. A testimonianza che crediamo nel settore giovanile. Le squadre che ho visto in campo dopo di noi erano forti entrambe. Lanciano più tecnico, spagnoli che hanno praticato un pressing asfissiante mettendoli in difficoltà e diventando padroni del campo. Hanno chiuso gli spazi. Giovedì ce la vedremo con il Lanciano, l’altra abruzzese e non si sa mai che i miei ragazzi riescano a conquistare un buon terzo posto” spiega il tecnico della juniores della Vastese 1902, Michele Stivaletta.
“Può essere un inizio per la collaborazione con squadre juniores italiane?”chiediamo al direttore tecnico del Recreativo, Jose Luis Pena. “Ringraziamo molto per averci invitato a questo torneo. Sicuramente da qui potrà partire qualche progetto di scambio giocatori e collaborazione con i team abruzzesi”.
“Dopo la prima partita tra Pescara e Vastese quale idea si è fatto?”. “Il Pescara ha un gruppo molto forte. La Vastese ha delle buone individualità. La superiorità del Pescara viene fuori dalla forza dell’undici in campo ma nel Vasto si sono viste cose interessanti”.
“Come avete trovato Vasto e quanto è stato proficuo il convegno della mattinata sul calcio giovanile?”. “La città ora l’abbiamo vista bene è molto bella. Il progetto presentato questa mattina sul calcio giovanile è molto interessante perchè nei progetti sportivi, far risorgere lo sport e tutto ciò che ruota intorno parte anche dai giovani”.
“Quanto è importante poter partecipare ad un torneo internazionale di calcio juniores?” chiediamo al tecnico del Recreativo de Huelva. “Per noi venire a Vasto è stato molto importante, perchè possiamo competere con squadre di altre Nazioni e questo confronto è molto utile alla nostra crescita. Abbiamo giocato anche in un torneo a Viareggio e ora siamo qui in questo torneo meno importante ma lo stesso validissimo per vedere un calcio differente. Noi siamo dell’Andalusi.a Il calcio differente che si gioca in Italia è un bene poterlo vedere e toccare con mano sul campo e anche la possibilità di vedere la difficoltà in tornei diversi dal posto in cui sei abituato a giocare”.
“Il Recreativo in Spagna come si sta comportando?”. “Per noi l’importante non è tanto vincere ma fare in modo che escano fuori ragazzi interessanti da poter poi portare in prima squadra. Giochiamo nell’equivalente della serie A spagnola e siamo settimi, a metà classifica. Abbastanza soddisfatti. Con la prima squadra stiamo militando in serie B, anche se il Ricreativo è sempre stato tra serie A e B. Noi con la giovanile siamo in A e speriamo di dare una grande mano svolgendo un buon lavoro per la prima squadra”.
“Quanto è importante insegnare anche comportamenti e valori oltre la tecnica a questi ragazzi?”. “Per noi è fondamentale. Ci teniamo e puntiamo tantissimo da noi. Non mi ritengo solo un allenatore ma anche e soprattutto un educatore. Una cosa ha bisogno dell’altra nel calcio come nella vita i comportamenti e valori sono alla base. Disciplina, forza, sacrificio solo alcuni degli aspetti da curare e far sì che i ragazzi imparino” conclude il tecnico spagnolo. 
Dopo le partite un centinaio di persone si è trasferito al teatro Rossetti dove si è svolto un concerto in beneficenza dell’Aniello Desiderio’s “Quartetto furioso”, il cui ricavato sarà destinato a sostenere l’Handycampus 2014 organizzato dal Rotary Club di Vasto. Messe in musica le quattro stagioni di Vivaldi alternandole alle quattro stagioni di Piazzolla. Un grande successo culminato anche con scroscianti applausi ed un bis che ha catturato ancora di più il cuore dei presenti.  Appuntamento ora a domani con il giro turistico della città e giovedì con altre iniziative e la semifinale e finale del torneo. Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

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