vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Capodanno triste per tanti lavoratori. I sindacati lanciano un nuovo appello

Più informazioni su

GISSI. Il 2013 è finito. Questa notte in tutte le case si festeggia l’arrivo del nuovo anno. Ma non ci sono luminarie accese in Valsinello. Più di cinquecento lavoratori e altrettante famiglie passeranno un Capodanno tristissimo e senza alcuna lavoro. E il 2014 non porta alcuna certezza. Il nuovo anno si aprirà alla Gir sud con otto ore di sciopero spalmate su quattro giorni, 7,8 ,9 e 10 gennaio.

Hanno concluso il 2013 con un presidio i lavoratori della ex Golden Lady. Ancora una volta alle tante rassicurazioni non sono seguiti i fatti. Non hanno più la forza di protestare i dipendenti della Valteck. Lo stabilimento è chiuso dal 1 novembre e il giudice del lavoro nei giorni scorsi ha confermato il provvedimento.

“Chiediamo al giudice di far rientrare 15 lavoratori rimasti senza stipendio nella procedura di fallimento del gruppo Valsinello”, dice Mario Codagnone segretario provinciale della Cgil. Il sequestro è stato confermato nei giorni scorsi. “Lanciamo un nuovo appello al giudice del lavoro del Tribunale di Vsto, Elio Bongrazio e al curatore fallimentare per chiedere il reinserimento dei lavoratori della Valteck nel fallimento del gruppo Valsinello. In questo modo riuscirebbero ad avere almeno la mobilità”, afferma Mario Codagnone.

Cgil, Cisl e Uil  chiedono alla politica di intervenire concretamente per salvare non solo Valteck ma l’intera Val Sinello. “La zona industriale sta morendo. Servono incentivi, servizi, iniziative che possano “rianimare”, quest’area. Non c’è più tempo da perdere”, insistono i sindacati.
Paola Calvano (paolacalvano@vastoweb.com)

Più informazioni su