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Celenza su vicenda dimissioni Coasiv dell'architetto Pietro Smargiassi

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VASTO. Il presidente dell’Associazione civica Porta Nuova di Vasto, Michele Celenza, torna questo sulla vicenda che in questi giorni lo ha visto coinvolto con il M5S vastese .

“Anticipo la conclusione -dichara Celenza- il M5S locale ha dimostrato in questa vicenda uno stile equivalente, anzi peggiore, di quello del più spregiudicato dei tanto deprecati partiti politici. Insomma, il M5S locale ha raccontato una serie di balle sesquipedali.

Anzitutto facciamo chiarezza su un punto, che è stato sin’ora da tutti curiosamente travisato. A chi spetta la nomina del rappresentante del COASIV nel Comitato di Gestione della Riserva? È l’ente gestore, ossia il Comune di Vasto –a norma dell’art. 6, lettera a) del Piano di Assetto Naturalistico- che provvede “alla costituzione ed alla nomina dei componenti del Comitato di Gestione”. Tant’è che la Giunta comunale ha effettivamente proceduto alle nomine (è sfuggito anche questo), e lo ha fatto con delibera n. 375 dello scorso 11 dicembre 2013 : “l’Avv. Mario Battaglia, Commissario per il Riordino”, vi si legge, “ha comunicato il nominativo [del] rappresentante del COASIV, quale componente  del Comitato di gestione della Riserva, nella persona dell’Arch. Pietro Smargiassi”.

Al suddetto Mario Battaglia, si vede, piacciono le sorprese. Già, perché, formalmente interpellato dal Comune sin dal 21 luglio a designare un suo rappresentante (come si apprende dalla nota dell’assessore Marra), egli, a quel che sembra, ha sì scelto lo Smargiassi, ma non gliel’ha mai detto. L’ha tenuto all’oscuro di tutto. “A qualcuno ha fatto comodo non informare il sottoscritto della cosa”, scrive l’architetto nominato a sua insaputa.

Però poi, il 13 dicembre, il Comune, in un apposito comunicato stampa, rende note le nomine. E il nominato a sua insaputa finalmente sa. Sa, e, in un commento pubblicato su un blog locale , ne sembra anche piuttosto contento: “Grazie a tutti quelli che mi hanno telefonato. Grazie.” Poi però deve averci ripensato, perché –come lo stesso M5S vastese ci tiene a farci sapere – “in data 17/12/2013” chiede al COASIV, presso il quale egli lavora, “lumi sull’incarico a lui affidato”. Al che “in data 20/12/2013 prot. 3050/13”, è ancora il M5S di Vasto che parla, il COASIV “risponde che ammette come agli atti non vi sia «alcuna notifica ufficiale della nomina»”.

La qual cosa continua Celenza- ad avviso del M5S di Vasto, significa che “non vi è nomina del Coasiv” (e questo è vero: le nomine, l’abbiamo visto, spettano al Comune) e dunque che “non vi sono incarichi.” Proprio così.

Non è finita. Il 19 dicembre usciva il comunicato dell’associazione Porta Nuova, indignata per la nomina di un politico in un organismo eminentemente tecnico qual è il Comitato di Gestione. Intanto al COASIV c’era stato un avvicendamento di poltrone: Commissario per il Riordino è ora il geom. Adriano Marzola. Cambiano i nomi, ma la sostanza è la stessa: anche lui è un burlone, e anche lui se la prende col povero Smargiassi. Sentite che cosa scrive il COASIV lo scorso 30 dicembre: “Si comunica che in data odierna, il Commissario per il Riordino del CO.A.S.I.V. Adriano Marzola, preso atto delle dimissioni dell’Arch. Pietro Smargiassi […] ha nominato l’Ing. Nicola G. Bernabeo”, etc. Ma di certo il Commissario scherzava, perché lo stesso Smargiassi al fine di non sollevare ulteriori dubbi ci ha tenuto il giorno stesso a precisare che “non si tratta di dimissioni in quanto, di fatto, non vi era stato nessun atto di incarico formale da parte del Coasiv”.
Dunque, non v’è stata nessuna nomina, e di conseguenza non vi sono state dimissioni.

Hanno scherzato-conclude- in ordine di apparizione, l’avv. Mario Battaglia (primo Commissario COASIV), la Giunta comunale del Comune di Vasto, l’Associazione civica Porta Nuova, il geom. Adriano Marzola (secondo Commissario COASIV).

Paola D’Adamo  paoladadamo@vastoweb.com

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