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Variante NTA: confermata la condanna del Comune di Vasto

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VASTO. Con sentenza n. 45/2014 il Consiglio di Stato, Sezione IV, ha confermato la condanna del Comune di Vasto al risarcimento dei danni in favore della Società MONTEFERRANTE S.r.l., assistita dagli avv.ti Salvatore De Simone e Giuseppe Gileno, per la mancata realizzazione di una struttura alberghiera in Località Incoronata.

Gli avv.ti Salvatore De Simone e Giuseppe Gileno così commentano la decisione:

“La sentenza n. 45/2014 fa seguito alla precedente sentenza n. 4255 del giugno 2013, con la quale il C.d.S. aveva respinto l’appello del proposto dal Comune di Vasto e confermata la decisione del TAR Pescara che, con l’utilizzo di una tecnica processuale innovativa e di radice europea, aveva annullato – a far tempo dall’adozione – le NTA laddove imponevano l’obbligo di un piano attuativo sulle aree di proprietà della società nostra assistita; le stesse NTA erano state annullate in toto a decorrere dal momento in cui era mancata la sottoposizione alla VAS ed alla verifica di conformità con la pianificazione sovra ordinata.

Il differimento degli effetti dell’annullamento ad un momento successivo all’adozione, ha permesso al Comune di mantenere l’efficacia della Variante in funzione di salvaguardia e di porre rimedio alle gravi carenze e vizi procedimentali rilevati dai Giudici amministrativi.

Il C.d.S. ha, ora, definitivamente respinto la tesi del Comune di Vasto, che con l’ausilio di due valenti professionisti, professori universitari, insisteva nell’affermare la inutilità di tali adempimenti e passaggi procedurali e pretendeva reintrodurre l’obbligo del piano attuativo sulle aree di proprietà della società nostra assistita.

Il C.d.S. ha, insomma, definitivamente accertato l’illegittimità dell’operato dell’Amministrazione, la quale, di fatto, aveva negato alla società nostra assistita il permesso di costruire richiesto ed ha confermato la condanna al risarcimento dei danni pronunciata dal TAR Pescara.

Ci rammarichiamo solo per il non riconoscimento dei danni conseguiti alla mancata realizzazione di analoga struttura in località Histoniense, sebbene sia stata riconosciuta l’illegittimità dell’obbligo del piano attuativo che aveva portato al diniego del richiesto permesso”.

redazione@vastoweb.com

 

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