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IDV"Dilazione Tares non è la soluzione al problema

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CUPELLO. I consiglieri di opposizione idv del Consiglio Comunale, Mariangela Antenucci Mariangela e M. Mariano Boschetti non sono d’accordo sulle ultime notizie riguardanti le cartelle pazze e l’applicazione del tributo TARES a Cupello.

“Noi riteniamo -dichiarano- che la posizione della giunta comunale di Cupello, approvando la dilazione del tributo Tares attraverso una forma di rateizzazione:  non è e non può essere la soluzione al problema posto dai cittadini.

I cittadini dicono che la tassa sui rifiuti a Cupello, dopo l’aumento del 40 + 5% già applicato nel 2011/2012 era pesante e fuori della porta delle proprie tasche, successivamente prendiamo atto solo dopo il 16 dicembre 2012 (giorno in cui le poste italiane hanno consegnato alle varie famiglie e vari artigiani e commercianti di Cupello) che nel conguaglio delle cartelle TARES 2013, troviamo la sorpresa di ulteriore aumento con cifre che superano il 100% della quota Tarsu 2012, questa è la sintesi di una Amministrazione aperta e trasparente. Cosa si vuole dilazionare se molte famiglie e purtroppo molte attività produttive, in questo periodo di crisi non possono pagare e sostenere questi aumenti da capogiro.

Che la crisi economica di questa Nazione già agli inizi del 2010 avrebbe portato questo paese al limite di sopravvivenza economica lo avevamo capito e lo stiamo vivendo, ma la cosa che ci lascia perplessi è che: mentre nei paesi limitrofi entrava di vigore le regole “al contenimento di spesa”, da Cupello si rispondeva con “..botti e spari…”
 Riguardo le proposte  suggerite da movimenti  o comitati “No Tares” non crediamo che possono  dare risposte certe alla soluzione di questo ormai annuale problema fiscale che a partire dal 2010, anno dopo anno, abbiamo notato, purtroppo, a nostre spese e con le nostre tasche i vertiginosi rincari sul tasse a Cupello.

I  dati di bilanci del Comune di Cupello, a partire dal 2009 fino ad oggi hanno rilevato che gli aumenti sui tributi superano il 162% di rincaro,  noi dell’Idv abbiamo sempre detto e ripetuto che il sistema di amministrare usato da questa maggioranza, poteva nel breve tempo, portare  questa cittadina ad una situazione di rischio deficitario, abbiamo sempre chiesto un continuo monitoraggio dei costi e una grande attenzione agli sprechi, alle scelte che il Consiglio di amministrazione doveva sostenere ragionando sui numeri ed evitare di: “mettere le mani nelle tasche dei cittadini”. Ecco il risultato di una” storia annunciata” già da tempo, ma che molti hanno sottovalutato, l’approssimarsi ad un evento che definirei “macelleria sociale”. Quale sciopero fiscale vogliamo attivare se nelle casse del Municipio già c’è una situazione di crisi in merito alle entrate che non ci sono. Ecco perchè anche la proposta di “sciopero fiscale” sarebbe deleteria nei confronti  del sistema di gestione (probabile collasso amministrativo) e lo sarebbe anche per quei cittadini che assumendosi le proprie responsabilità pagano le tasse, e dopo dovranno pagare anche le vostre.

In questo momento c’è bisogno di senso di responsabilità, e capire come e in che modo possiamo attivare una serie di azioni atte a delle possibili soluzioni non provvisorie ma efficaci e adatte a trovare un percorso che eviti situazioni ancora più penose e aggravare ulteriormente la situazione.

Nei prossimi giorni -concludono- noi del gruppo opposizione IDV, chiederemo al Massimo organo istituzionale quale, il Consiglio Comunale di attivare una serie di iniziative di confronto e proposte con interpellanze e mozioni sulla Tares 2013 al fine di riattivare un senso di responsabilità amministrativa e sociale nei confronti della comunità locale di Cupello”.

redazione@vastoweb.com

 

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