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Rugby, ultimo saluto a Salvatore Di Padova: presente Vasto

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SULMONA. Un rugbista non muore mai, al massimo passa la palla. Questo è il motto con cui i ragazzi del Vasto Rugby insieme ad altre delegazioni abruzzesi e altre provenienti da Roma e altre parti d’Italia hanno dato l’ultimo saluto al giovane Salvatore Di Padova.
Il quindicenne di Sulmona rimasto vittima di un incidente con il mezzo con cui viaggiava con la squadra di ritorno da una torneo a Roccaraso, giocava nelle giovanili del Sulmona Rugby. Alla cerimonia funebre hanno partecipato oltre duemila persone. Presenti anche sindaci, istituzioni, amici dell’Istituto Alberghiero che frequentava Salvatore ed altre associazioni sportive. La bara bianca è uscita dalla Chiesa accompagnato da un lungo applauso e tanti palloncini bianchi lanciati in aria da tutti i presenti e con un “urrà” tipico del rugby dedicato a Salvatore.
Straziante il dolore della mamma e del papà. La signora Maria aveva tra le mani un pallone ovale che le è stato consegnato dall’Aquila Rugby. C’è stato spazio anche per una preghiera rivolta agli altri ragazzi e al conducente del mezzo rimasti coinvolti nell’incidente e ricoverati in ospedale. 
Pierangelo D’Onofrio, capitano della squadra vastese di rugby, e la delegazione con lui presente hanno espresso profonda commozione e quanto ci tenessero ad essere presenti ieri per l’ultimo saluto del compagno. “Perchè in campo siamo nemici tutti e ce le diamo anche ma fuori siamo tutti un gruppo. Il rugby è anche questo. Avevo arbitrato questo ragazzo e la notizia è di quelle che lasciano sbalorditi e non potevamo non esserci ieri mentre don Maurizio celebrava la messa per Salvatore. Era un ragazzo che trasmetteva positività e voglia di fare, di vivere. Porteremo sempre un bellissimo ricordo di lui” spiega D’Onofrio.
Ha voluto dare l’ultimo saluto a Sasà anche il grande campione Carlo Checchinato, ex rugbista a 15 e dirigente sportivo italiano, seconda linea del Rovigo, del Benetton Treviso e internazionale per l’Italia in 84 test match ufficiali e quattro Coppe del Mondo consecutive; ricopre attualmente la carica di direttore dell’Alto Livello per la Federazione Italiana Rugby. Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

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