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Operazione antidroga “Fuori gioco” : dopo otto anni tutti assolti

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VASTO. E’ finita con una assoluzione per tutti i protagonisti l’inchiesta denominata “Operazione fuori gioco 2”. Per i dodici indagati, tra cui alcuni giovani di Vasto e San Salvo l’odissea giudiziaria finisce nel migliore dei modi. 
“Io e i colleghi Domenico Porfido, Marco Rinaldi e Diego Sabatino siamo molto soddisfatti”, dichiara l’avvocato Angela Pennetta. La sentenza di assoluzione è stata pronunciata dalla dottoressa Iezzi.La pubblica accusa aveva chiesto la condanna a 2 anni e 18 mesi.
LA VICENDA. La storia risale al 2005. L’operazione venne chiamata “fuori gioco” perchè coinvolse anche ex calciatori del Montenero e del Campobasso. Il risultato di mesi di indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Termoli su un presuto traffico di droga fra l’Abruzzo e il Molise portò all’arresto di decine di persone (in due tranche) e trenta avvisi di garanzia. Le indagini partirono a luglio 2005. La mattina del suo compleanno, un giovane di Montenero di Bisaccia venne trovato morto nel proprio letto dai genitori. 
La sera prima il ragazzo aveva festeggiato con gli amici. Le cause sospette del decesso portarono i carabinieri di Termoli ad indagare. Il territorio al confine fra Abruzzo e Molise venne passato al setaccio. Il blitz scattò all’alba del 3 ottobre impegnando oltre 100 militari. Le ordinanze di custodia cautelare per l’operazione “Fuori gioco 2” vennero emesse dal gip del tribunale di Larino, Roberto Veneziano. 
Durante le perquisizioni vennero sequestrati un centinaio di grammi di sostante stupefacenti. A casa dei giovani di Vasto e San Salvo non fu trovato nulla.Eppure secondo gli investigatori sul litorale compreso fra Montenero e Vasto si era creata una rete di spaccio grazie a giovani insospettabili.
L’EPILOGO. “Siamo riusciti a dimostrare il contrario dal momento che nonostante il sequestro di piccole quantità di droga gli investigatori non trovarono nè bilancini nè altri strumenti che potessero avvalorare la tesi dello spaccio.Il giudice ha accolto le nostre richieste assolvendo con formula piena gli indagati (alcuni dei quali trascorsero diverse settimane in carcere). Siamo davvero soddisfatti”, conclude l’avvocato Pennetta. Paola Calvano (paolacalvano@vastoweb.com)

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