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False email per rubare dati carte di credito ad ignari cittadini

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VASTO. Evitare qualunque richiesta di invio, tramite posta elettronica o inserimento su pagina web, di password, dati riservati, numeri di carte di credito, chiavi di accesso al servizio home banking o qualsivoglia informazione personale.

In questi giorni tanti vastesi hanno ricevuto nella casella di posta elettronica e-mail l’invito da parte di ignoti che sfruttano il nome di una nota carta di credito e chiedono dati personali spiegando che le informazioni sono necessarie poiché il conto è stato bloccato.

Pur se graficamente identica ai colori del sito cui generalmente vi collegate, si tratta certamente di un tentativo di estorsione dei vostri dati di accesso. Una banca non richiederebbe mai ai propri clienti tali informazioni e ancor meno via posta elettronica o sms.

Si chiama “phishing” ed è una frode informatica ideata allo scopo di rubare i dati personali di un utente (es. chiavi di accesso al servizio di home banking, numero di carta di credito,…). Il phishing viene attuato da truffatori che inviano false e-mail apparentemente provenienti da una banca o da una società emittente carte di credito, composte utilizzando il logo, il nome e il layout tipico dell’azienda imitata.

Queste e-mail invitano il destinatario a collegarsi tramite un link a un sito Internet del tutto simile a quello della banca e a inserirvi, generalmente attraverso una finestra pop-up che si apre dallo stesso link, le informazioni riservate. Niente di più sbagliato: i dati vengono presto “catturati”, con spiacevoli conseguenze.

Molti cittadini non sono caduti nella trappola poichè non avevano la carta di credito menzionata nella mail e di conseguenza non hanno proceduto a fornire dati.

Paola D’Adamo  paoladadamo@vastoweb.com

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