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Rapina al portavalori: in trappola il settimo malvivente

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VASTO – Salgono a sette gli arresti eseguiti dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Vasto nel corso delle indagini sulla rapina al portavalori “Aquila” avvenuto il 14 Dicembre 2012 sull’autostrada A14, nel tratto compreso tra i caselli di Vasto Nord e Vasto Sud–San Salvo. Le investigazioni, dirette dai Pubblici Ministeri Dott. Giancarlo Ciani e D.ssa Enrica Medori, hanno già permesso di assicurare alla giustizia Costantino Vincenzo, Di Gregorio Simone, Surace Cono, Patruno Antonio, Morra Matteo, Cirulli Emilio nonché il sequestro della somma complessiva di €270.000 circa, alcuni fucili a pompa, due kalashnikov e vario munizionamento utilizzati dai malavitosi per il violento assalto.   
Il presente atto restrittivo è scaturito nella giornata del 29.01.2014, quando dopo alcune ore di osservazione i Carabinieri del Nucleo Operativo di Vasto eseguivano l’ordinanza applicativa di misura cautelare richiesta da questa Procura ed emessa a carico di LOSURDO Francesco di anni 28 di Cerignola, ritenuto anch’esso uno degli esecutori materiali della rapina. I Carabinieri di Vasto, nel pomeriggio, dopo aver individuato l’interessato nei pressi della sua abitazione, lo hanno tratto in arresto. Nella circostanza, il LOSURDO Francesco veniva associato alla Casa Circondariale di Foggia a disposizione di questa Autorità Giudiziaria. La misura restrittiva è stata disposta in quanto le investigazioni, che già fornivano un quadro probatorio ampiamente significativo, venivano suffragate da specifici accertamenti tecnici fatti eseguire presso i laboratori del R.I.S. Carabinieri di Roma; in particolare, su un passamontagna, dei guanti e su una bottiglia d’acqua, rilevati dai Carabinieri di Vasto sulla scena del crimine, veniva rilevato del D.N.A. compatibile con quello del LOSURDO. 
Le indagini proseguono in considerazione che manca solo qualche tassello per identificare completamente l’intera compagine che ha partecipato al violento “raid”. Anche l’odierno arrestato, come gli altri, dovrà rispondere di concorso in tentato omicidio aggravato, rapina, detenzione e porto abusivo di armi da guerra e parti di essa, ricettazione, incendio doloso. redazione@vastoweb.com 

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