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Grande folla alla cerimonia per la consegna della berretta a Monsignor Capovilla

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BERGAMO. Tanta gente ieri pomeriggio a Sotto il Monte, in provincia di Bergamo, dov’e’ stata effettuata la nomina a cardinale di Loris Capovilla, il 98enne segretario di Papa Giovanni XXIII che vive nel paese natale del pontefice bergamasco da 26 anni. La nomina e’ stata decisa dal Papa il 12 gennaio ed e’ stata effettuata a Sotto il Monte tenendo conto dell’eta’ avanzata di Capovilla. A conferirla e’ arrivato il Decano del Collegio cardinalizio Angelo Sodano, con una cerimonia che e’ stata seguita in paese anche grazie a dei maxischermi. 

La cerimonia ha visto la partecipazione dell’ambasciatore polacco presso la Santa Sede Piotr Nowina-Konopka e di tre delegazioni che riassumono la storia di Capovilla: quella guidata dall’arcivescovo di Chieti (dove Capovilla fu arcivescovo metropolita), quella da Loreto (dove fu Delegato pontificio al Santuario) e quella guidata dal parroco di Santa Maria in Trastevere. Capovilla, che ha parlato di “emozione profonda e irrefrenabile” si e’ riferito alla nomina come “non una promozione o una onorificenza, bensi’ di una obbedienza”, ha rivolto a Papa Francesco “sentimenti di gratitudine. Conosco quanto basta la mia piccolezza e mi sento intimidito. Le amabili ed evangeliche parole dei servitori della Chiesa, dinanzi ai quali mi sento come una locusta, mi incoraggiano e mi confortano. Chiedo di pregare per me.

Al rito dell’imposizione della berretta, della consegna dell’anello cardinalizio e dell’assegnazione del titolo al Cardinale Loris Francesco Capovilla, nella chiesa parrocchiale, hanno assistito anche alcuni parenti del Pontefice bergamasco, oltre al vescovo di Bergamo monsignor Francesco Beschi, l’arcivescovo di Chieti-Vasto monsignor Bruno Forte, l’ausiliare di Milano monsignor Stucchi, il vescovo di Vigevano monsignor Gervasoni, il vescovo di Fidenza monsignor Mazza e quello di Cremona monsignor Lanfranconi.

Paola D’Adamo  paoladadamo@vastoweb.com

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