vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Sanità "Non sono un bugiardo, il nome di mia madre non era sul computer"

Più informazioni su

VASTO. Franco Carlucci, l’uomo che nei giorni scorsi ha atteso dodici ore al Pronto Soccorso dell’ospedale di Vasto prima di conoscere le condizioni di salute della madre, dove è stato informato prima che la madre era stata dimessa e poi invece dopo aver insistito è stato accertato che era ricoverata, replica alle dichiarazioni pervenute dalla dottoressa Florio che in una nota ha dichiarato che i fatti sono andati in maniera diversa da come è stato raccontato da Carlucci.

Per la dottoressa Florio si è trattato di una svista, Franco Carlucci invece che  non ci sta a passare per bugiardo ricorda che ha dovuto insistere molto prima di conoscere le condizioni della madre.

“A che ora –dice- mi avrebbero comunicato il ricovero? Perchè la dottoressa Florio dice che è stata una svista quando non risultava come paziente sul Computer? Perchè hanno consultato il registro solo dopo mia richiesta?
Con me c’era un’amica che ha assistito a tutto. Non ho inventato niente.
Non ho detto che il personale non svolge il propro lavoro, anzi sono stato sempre molto riconoscente di tutto quello che fanno per noi.

Nelle mie prime dichiarazioni -continua Carlucci- avevo sottolineato che quando ho chiesto informazioni l’addetto responsabile della camera dove si trovava mia madre, con una flebo in attesa di esiti, è stato gentilissimo e cortese a darmi notizie ed assicurarvi che mi avrebbe fatto sapere appena avrebbero avuto il quadro completo.

Quel pomeriggio solo grazie alla mia insistenza e quella di un’altra signora a non rispettare il turno d’arrivo, due persone non sono morte per infarto, uno dei due adesso è in terapia intensiva dell’altro non ho avuto notizia.

 Il personale stesso si è lamentato scaricando colpe sui colleghi del turno precedente che non mi avevano avvisato e neppure scritto in che reparto era stata ricoverata mia madreSe non fosse come ho dichiarato perchè mi hanno saputo dire dopo mezz’ora in che reparto era stata ricoverata?”

Paola D’Adamo  paoladadamo@vastoweb.com

Più informazioni su