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ASCOM Abruzzo: conferenza stampa e polemiche sul nome della organizzazione di categoria

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CHIETI. “L’acronimo Ascom Abruzzo è stato regolarmente registrato e depositato il 10 dicembre 2013 nell’ufficio nazionale brevetti e marchi coordinato dal Ministero dello sviluppo economico e avente sede presso la Camera di Commercio di Chieti. Nessuna connessione con l’associazione Confcommercio Chieti, né tantomeno nessuna volontà nel ricordare, anche solo lontanamente, l’associazione in questione”. Con queste parole il presidente regionale di Ascom Abruzzo, Angelo Allegrino, ha inteso questa mattina chiarire, una volta per tutte, la verità circa la scelta del nome per definire la neonata associazione di categoria di carattere regionale e regolarmente costituita con atto pubblico notarile. Presente alla conferenza stampa anche il presidente della circoscrizione di Chieti di Ascom Abruzzo, Mimmo Liberi.
“Ascom Abruzzo – sottolinea il presidente regionale Allegrino – è nata con spirito, motivazioni e metodi di operare completamente diversi da Confcommercio, associazione che, ribadisco, non abbiamo mai nemmeno nominato nel corso delle conferenze stampa di presentazione avvenute finora a Lanciano e San Salvo. Ascom Abruzzo è un’associazione autonoma, libera, indipendente, apartitica e senza scopo di lucro che ha come obiettivo primario la difesa dell’imprenditoria e del commercio e che volutamente si rivolge a numerosi campi di azione: commercio, turismo, agricoltura, impresa, professioni e servizi. Vogliamo valorizzare e difendere il sistema economico locale e offrire una sponda sicura alle aziende e agli associati. Ascom-Abruzzo promuove il territorio, si pone come tramite con le istituzioni locali, valorizza le eccellenze locali. Abbiamo dunque tanto da fare, soprattutto in questa fase vivace e piena di dinamismo che è tipica delle imprese e delle organizzazioni che si affacciano per la prima volta su un territorio, creando delle aspettative altissime da parte delle centinaia di associati che si sono già iscritti e che ci gratificano e ci confortano sulla bontà del nostro operato. Non abbiamo quindi tempo da perdere in sterili polemiche che sono l’esatta conseguenza di una clamorosa mancanza di contenuti e di una evidente carenza di risultati concreti da parte dell’associazione che ci muove queste ridicole accuse”. 
“Solo a titolo di chiarimento ricordiamo – prosegue il presidente di Ascom Abruzzo per la circoscrizione di Chieti, Mimmo Liberi – che esistono associazioni, come ad esempio Ascom Putignano, che prima aderivano a Cna e adesso aderiscono a Confesercenti. Questo per dire che l’acronimo Ascom non è altro che l’abbreviazione di “associazione commercianti” e che non è esclusivo di Confcommercio. C’è anche un Ascom industria della Provincia di Fermo, associazione nata nel 2009 e che aderisce a Confindustria. Le pretese della signora Tiberio sono ridicole e fantasiose. Oltretutto Ascom Abruzzo non aderisce ad alcuna organizzazione, semmai invita le associazioni e le organizzazioni territoriali a far parte della nuova realtà”.
“Forse la signora Tiberio ignora – conclude il presidente Allegrino – che basta andare nell’ufficio brevetti di una qualsiasi Camera di Commercio d’Italia per accertarsi della legalità del nostro marchio. Troviamo davvero fuori luogo e gratuite le sue affermazioni che avevamo già archiviato come un penoso chiacchiericcio. Di fronte però all’insistenza immotivata di certe posizioni ci sentiamo quasi oggetto di mobbing e abbiamo deciso di chiarire, una volta e per tutte, la nostra posizione. Stiamo già facendo ricorso ad alcune azioni legali nei confronti della signora Tiberio e, certi delle nostre ragioni, dichiariamo ormai chiuso il discorso e non interverremo più sulla questione”.
Sulla questione è intervenuto anche il presidente della provincia di Chieti di Ascom Abruzzo, Gianfranco Suriani. “Non avremmo voluto soffermarci fin dall’inizio in questi che sembrano penosi giochi da pollaio – specifica Suriani – ma, date le reiterate e ingiustificate accuse da parte della signora Tiberio, è apparso doveroso un chiarimento”.
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