vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Torna ad Isernia la salma di Barbara De Crescente

Più informazioni su

SAN SALVO. Nessuna autopsia per Barbara De Crescente, 36 anni di Isernia la giovane donna vittima di un tragico incidente stradale avvenuto ieri mattina alle 5 sulla Trignina. Le ferite, a giudizio del medico legale Pietro Falco sono così gravi ed evidenti da rendere superfluo l’esame autoptico. 
Ieri mattina Barbara e le amiche stavano tornando a casa dopo aver trascorso la serata nel locale “La Vida” di Termoli a bordo di una Opel Corsa. La vittima era seduta davanti accanto al conducente. Quando la Opel, dopo essere sbandata è schizzata contro il guarda rail un pezzo di lamiera l’ha colpita alla testa.
Per lei non c’è stato scampo. L’air bag ha salvato chi era alla guida. Un seggiolino ha protetto la ragazza che sedeva dietro il conducente. I carabinieri non intendono per il momento specificare se al volante fosse l’amica S.A., 30 anni  ricoverata all’ospedale San Pio in prognosi riservata o K.T. 34, che ha ferite più lievi giudicate guaribili in un mese. 
Certo è che per i vigili del fuoco non è stato facile estrarre dalle lamiere accartocciate le due donne. Le cause dell’incidente sono tutte da appurare. Non è escluso un colpo di sonno. Le donne ferite non sono al momento in condizioni di parlare. Appena possibile i carabinieri cercheranno di ricostruire dal loro racconto gli ultimi tragici minuti prima dell’impatto. In serata la salma di Barbara sarà riconsegnata alla famiglia per le esequie. 
Paola Calvano (paolacalvano@vastoweb.com)

Più informazioni su