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Chiodi e D’Alfonso in bilico sulla questione morale

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L’AQUILA. Il centrodestra abruzzese ha necessità, improrogabile, di risolvere due enigmi che potrebbero condurlo a perdere le prossime elezioni regionali, ma anche la guida del comune di Pescara, dove invece una sua conferma appare più che probabile. Quindi, scegliere subito chi sarà il successore di Luigi Albore Mascia, che a nostro parere andava sfiduciato in corso d’opera o subito riconfermato, anche se questo, è fatto secondario rispetto alla scelta del candidato alla Presidenza della regione.

E’ quindi su Gianni Chiodi che si appuntano tutte le attenzioni ed anche tutte le perplessità della classe politica dell’ex PDL Abruzzo, oggi frammentato in più segmenti, (Fdi, Ncd, FI) che punterebbero, potendo, su un candidato diverso dall’uscente consci del fatto che uno tsunami di inchieste ha travolto il centrodestra abruzzese, lasciando pochi indenni e superstiti.

 Il centrodestra abruzzese ha bisogno di trovare immediatamente un candidato credibile perché se venissero confermati i sondaggi che danno Chiodi perdente con gli ex papabili Legnini e Pezzopane ma anche con l’attuale candidato del centrosinistra, il plurindagato Luciano D’Alfonso, appare di tutta evidenza che in campagna elettorale,  i pidellini non potranno far valere la questione morale.

 E’ di questi giorni una super polemica sulla nomina di sottosegretari indagati da parte del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, lo stesso che ha fatto ritirare una candidata dalla presidenza della regione Sardegna, proprio perché indagata. 

Un uomo nuovo che sappia concentrare su di sé i meriti indiscutibili della giunta Chiodi, ma anche in possesso di una intoccabile e specchiata freschezza morale  potrebbe condurre il centrodestra ad un risultato se non vincente almeno di rilievo, e non è escluso che tale freschezza morale, possa anche fare intervenire proprio il Presidente del Consiglio,  e decidere di far venire meno la candidatura di D’Alfonso nel nome di quella moralità di cui gli italiani hanno desiderio e francamente bisogno.

Paola D’Adamo  paoladadamo@vastoweb.com

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