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Ramundo campionato e curiosità sui compagni

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SAN SALVO. Vittoria in casa della Virtus Cupello. Pareggio al Bucci contro il Vasto Marina. Il San Salvo nonostante la salvezza ormai in tasca continua ad impegnarsi sul campo e mettere bastone tra le ruote in questo finale di campionato alle squadre che lottano per uscire dalla zona play out e la salvezza diretta. I “derby”, se cosi si può chiamarli per la distanza ravvicinata delle varie cittadine, son sempre particolari e non si lascia nulla al caso. Ancora di più se in campo ci va chi è sansalvese doc e quella maglia la vive più intensamente di altri. Il caso di Ramundo. A San Salvo da diversi anni, partendo dal settore giovanile e con una piccola parentesi in prestiso alla Virtus Cupello dove è riuscito a vincere i play off e passare dalla Promozione all’Eccellenza. Difensore che ama le partite tese agonisticamente, che non tira mai dietro il piede, che affronta l’avversario e convocato nella Rappresentativa abruzzese che nei prossimi giorni porterà alto il nome della Regione. 
Un ragazzo che riconosce l’importanza di avere un tifo nutrito a San Salvo e “perdona” i tifosi quando criticano troppo: “I tifosi sono passionali. E’ normale che finchè va bene hai tanti complimenti e come vanno male le cose finisci subito messo in discussione. Poi per chi gioca nella città in cui vive è ancora più particolare. Conosci tante di quelle persone, ti ci confronti fuori dal campo. E anche se ogni tanto ti criticano lo accetti perchè provi a metterti nei loro panni” spiega Ramundo.
“Contento di essere stato convocato in rappresentativa. Spero di rimanere più a lungo possibile fuori con la squadra se dovessi superare la successiva “scrematura” della rosa, perchè vorrebbe dire essere andati avanti nella competizione. Occasione importante che ci viene concessa per metterci in mostra, una buona vetrina oltre che soddisfazione perchè rappresentiamo la Regione. In campionato tutto sommato sono riuscito a ritagliarmi i miei spazi e non è andato male il campionato. Poi però lascio giudicare agli altri. Preferisco. Fino alla fine ci impegneremo perchè teniamo ad ogni partita e che tutto fili senza che venga falsato nulla”.
E sui compagni…  “Pregi e difetti dei tuoi compagni. Iniziamo dal portiere Mainardi”. R: “Il pregio è che è un muro tra i pali. Il difetto che è “zilloso” , rompiscatole”.
“Vinciguerra”. R: ” Grande tecnica e un ragazzo tranquillo. Non ama passare la palla. Questo il difetto”.
“Giuliano Felice”. R: “Grande giocatore in tutti i sensi.Idolo della folla. Però qualche volta esagera con delle “stronzate” (sorride ndr). Ad esempio parliamo dei cartellini rossi”.
“Pollutri”. R: “Un grandissimo amico, ragazzo che gioca poi sempre mettendoci il cuore. Difetto: qualche cross errato di troppo”.
“Marinelli”. R: “Un giocatore di un’altra categoria. Delle volte però crede di giocare da solo. Gli metti la palla tra i piedi a Vito e scompare nel bene e nel male (sorride ndr)”.
Avversari del San Salvo quindi avvertiti: “Domenica scenderemo in campo ancora per vincere. Devono gioire i tifosi e vogliamo finirlo con dignità e nel migliore dei modi questo campionato di Eccellenza in cui abbiamo comunque fatto vedere buone cose grazie anche a mister Gallicchio che ci ha saputi prendere e al direttore generale Montagano. Entrambe sentono le partite anche più di noi”.
Domenica in campo degli ex, da Antenucci a Giuliano al mister Precali. “Giuliano un grande da cui nei mesi che ha giocato a San Salvo ho potuto solo imparare. Si mette a disposizione. Magari qualche volta eccede in campo con i modi per richiamare ma lo fa sempre per farci migliorare. Trovarselo da avversario visto che non si tira mai dietro e combatte molto è stata dura. Diversi gli scontri domenica. Antenucci ci ha messo il bastone tra le ruote. Avrei potuto portare in vantaggio il San Salvo così come lo avrebbero potuto fare Antenucci e Marinelli ma lui è stato sempre pronto e ha parato come sempre bene mettendo in mostra sicurezza e esperienza. Con mister Precali invece ho avuto un rapporto un pò altalenante come altri miei compagni. Lui comunque è ben voluto dai tifosi perchè è riuscito a far bene con la squadra che prediligeva e che faceva scendere in campo e quando è cosi non si può dire nulla. Certo alcuni di noi non si sono trovati al meglio, ma è acqua passata”.
Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

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