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Incuria nel reparto di Maternità: la risposta di Rosanna Florio e la replica di D'Alessandro

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VASTO. La risposta si Rosanna Florio, Dirigente Medico del P.O. San Pio, alla nota riferita a “ Incuria reparto di maternità P.O. Vasto”:

“Il nostro P.O. ha sicuramente problemi “strutturali” dovuti alla “vetustà” di impianti risalenti agli anni 60, ma negli ultimi anni siamo riusciti a risistemare nel PO varie cose importanti ( es. cabina elettrica- sale operatorie – sala parto – radiologia ecc.) e quasi tutto il I° padiglione, il più vecchio, e speriamo di risistemare anche il 4° piano del I° padiglione ( Ostetricia) ma la spendingreview ha per ora bloccato tutto. Nonostante ciò continuiamo a richiedere riparazioni continue ( tutte ufficialmente protocollate e visibili a chiunque) anche se non tutte vengono evase ,causa carenze di personale ed economiche per cui non accetto che si parli di incuria perché non c’è e qualsiasi  segnalazione   fatta dai dipendenti o utenti viene accolta da noi con massima sollecitudine e si provvede nei limiti delle nostre possibilità

Per quanto riguarda le zanzare abbiamo da anni richiesto il rifacimento della rete fognaria,eabbiamo già ( prima della vostra lettera)  richiesto zanzariere e vari supporti per risolvere il problema, che purtroppo si ripresenta ogni anno

La cucina del nostro P.O. ha ricevuto premi e riconoscimenti aziendali, come da ultimo questionario sulla qualità dove la cucina del P.O. di Vasto è stata premiata per il lavoro svolto, nonostante le vetuste attrezzature e le carenze di personale,e in nessun presidio, che io sappia, è prevista la distribuzione dell’acqua minerale ma si beve, come in tutte le strutture pubbliche, acquapotabile corrente ( chi vuole la minerale se la compra).

Per quanto riguarda le pulizie abbiamo una Ditta esterna che svolge egregiamente il lavoro, supportato da personale interno, ma in un reparto come l’ostetricia, dove per fortuna si “ festeggia” quasi sempre , è facile che vi sia qualche briciola a terra che richiama dai balconi formiche,in questa stagione, ma certo non si può parlare di sporco.

Come sempre la cosiddetta stampa vastese non si smentisce nella generale e inveterata abitudine di gettare fango nel nostro Presidio senza avere la dignità di verificare le “cosiddette” proteste o notizie”. 

La replica di D’Alessandro, consigliere comunale indipendente, non tarda ad arrivare : 

“Ma come si permette Rosanna Florio di scrivere: “Come sempre la cosiddetta stampa vastese non si smentisce nella generale e inveterata abitudine di gettare fango nel nostro Presidio senza avere la dignità di verificare le cosiddette proteste o notizie”?

La stampa vastese è la stampa vastese, senza cosiddetta. Le proteste, le notizie e, in questo caso, le foto, sono proteste, notizie e foto, senza cosiddette. Purtroppo di generale e inveterata c’è soltanto l’abitudine di utilizzare il termine fango, facendo del vittimismo spicciolo. È giunta l’ora che tutti si diano una calmata. Nessun giornalista getta fango, nessun giornalista orchestra alcunché. Le macchine del fango non appartengono alla stampa vastese. Spesso è la stampa vastese a trovare il fango nelle macchine, soprattutto politiche. Basta pulirle.

C’è un lettore che denuncia la scarsa pulizia di una struttura, pur elogiando le grandi professionalità delle risorse umane. Non mi è parsa una denuncia faziosa. La difesa della Florio, del resto, riconosce la vetustà degli impianti e la richiesta di riparazioni continue, anche se non tutte evase. Purtroppo, va oltre, con quelle ultime tre righe che poteva e doveva assolutamente risparmiarsi. La stampa vastese, senza cosiddetta, fa il proprio mestiere con professionalità. Nessuno ha messo in dubbio che anche la dott.ssa, senza cosiddetta, Florio svolga il proprio lavoro con professionalità. Se l’Ospedale di Vasto per tanti aspetti è un Ospedale cosiddetto non è colpa sua, ma neppure della stampa vastese”. 


redazione@vastoweb.com 

 

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