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A Palazzo D’Avalos la mostra gli archivi di architettura in Abruzzo

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VASTO. Curata dalla Soprintendenza archivistica per l’Abruzzo, la stessa rappresenta il primo momento di valorizzazione di un decennio di ricerca e censimento degli archivi di ingegneri e architetti contemporanei presenti sul territorio regionale.

La rilevazione degli archivi è stata condotta in adesione al progetto “Piano nazionale per gli archivi dell’architettura del Novecento” promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed ha portato alla individuazione di 23 archivi. Questi archivi grazie alla dichiarazione di interesse culturale entrano a far parte della memoria collettiva accessibile alle istituzioni, agli studiosi, ai tecnici e in genere al pubblico interessato.

La città di Vasto è ampiamente rappresentata dai 4 archivi professionali locali, Antonio Izzi, Pietro Mariani, Luigi Martella, Luciano Tosone e da quello di Carlo Enrico De Simone di Chieti che ha operato soprattutto a Vasto e nel suo circondario.

La mostra consente di avere un quadro abbastanza rappresentativo della produzione progettuale in Abruzzo dalla metà dell’800 a tutto il secolo scorso. I disegni e i grafici che qui si mostrano per la prima volta rappresentano la documentazione attraverso la quale sarà possibile scrivere la storia dell’architettura e dell’urbanistica in chiave regionale. Per avere una idea del senso dell’abitare, della modificazione della relazione con l’ambiente-territorio che è luogo dove le relazioni umane si formano, gli archivi giocano un ruolo fondamentale perché in essi ritroviamo sia i ‘sogni’ che le ‘realizzazioni’, sia il progetto che il manufatto, anche di pregio, ma mimetizzato all’interno di una struttura urbana a volte banale. Ne risulta un’idea di architettura non solo realizzata ma a volte solo proposta o anche solo immaginata. Schizzi di studio, progetti esecutivi, modelli e foto di cantiere ma anche documenti contabili sono importanti non solo sul versante della ricerca scientifica ma anche nella pratica di restauro e nella progettazione futura, servono a intravvedere un destino migliore per i nostri territori.
All’obiettivo della salvaguardia e conservazione di questo importante patrimonio si aggiunge la questione rilevante della sua fruizione che deve consentire una veloce ed agile consultazione dei dati raccolti. A questo scopo la Soprintendenza ha realizzato, contestualmente alla mostra, una guida degli archivi di architettura abruzzesi dallo stesso titolo. Scorrendolo emergono personalità e professionalità di portata nazionale eppure misconosciute, o addirittura dimenticate, che dall’architettura all’urbanistica, dagli impianti industriali alle infrastrutture hanno modificato con il loro lavoro il volto dell’Abruzzo, soprattutto in alcune zone. Il catalogo si presenta come un ‘work in progress’ perché ci si auspica che questa occasione d’incontro sia un invito a segnalare e a facilitare l’individuazione di altri archivi e, quindi, il loro studio; per la Soprintendenza è un invito a raccogliere ulteriori dati e notizie allo scopo di integrare il corpus documentario fin qui raccolto.
La guida, pubblicata dalla casa editrice Tinari, è diffusa dalla Soprintendenza.

La mostra è stata resa itinerante sul territorio provinciale, grazie alla collaborazione, con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della Provincia di Chieti e i Comuni interessati, in questo caso il Comune di Vasto, con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, con il sostegno della Fondazione CariChieti e della Fondazione degli Ordini degli Architetti PPC delle Province di Chieti e Pescara. 
La manifestazione si inserisce nelle attività di promozione per la IV Giornata Nazionale degli Archivi di Architettura promossa dall’Associazione Nazionale degli Archivi di Architettura contemporanea che si terrà il 17-18 maggio il cui tema prescelto “La progettazione e costruzione dello spazio pubblico nella città del ‘900” è molto presente nei documenti messi in mostra. Proprio per gli esiti del lavoro di ricerca e valorizzazione degli archivi di architettura svolto dalla Soprintendenza Archivistica, l’Abruzzo è presente negli itinerari del progetto dell’AAA/Italia “Viaggio nell’Italia del secondo Novecento: dagli archivi all’architettura”.

Oggi alle ore 16,30 presso la sala della pinacoteca di Palazzo D’Avalos si svolgerà la

Terza Giornata di Studi
ARCHITETTURA SULLA CARTA – Gli archivi di architettura in Abruzzo
Uno “sguardo” su Vasto

Agli Architetti partecipanti alla Giornata di Studi di oggi, in seguito al parere positivo del Consiglio Nazionale, saranno riconosciuti n. 2 crediti formativi a valere nel triennio 2014-2016.

Considerando l’alto valore scientifico della mostra un invito particolare è rivolto ai docenti delle scuole di Vasto a far visitare la mostra ai propri allievi che potranno acquisire dalle fonti dirette maggiori informazioni e nozioni sulla storia urbana della propria città.

redazione@vastoweb.com

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